Monza, accoltella l'amante della moglie ma sbaglia uomo: arrestato

Già condannato, questa volta è finito in manette per stalking

Era convinto di essersi vendicato così un quarantenne di Seregno, nel Monzese, che dopo un lungo periodo di stalking nei confronti di un uomo che riteneva essere l'amante della moglie, lo aveva accoltellato, ferendolo a dicembre fuori da un centro commerciale.

Un fatto che aveva già fatto scattare una prima condanna, ma che non ha impedito all'uomo di essere arrestato per stalking nei confronti del presunto amante. Dopo avere spiato la moglie al telefono, il marito geloso si era convinto di un tradimento e che la donna stesse progettando un appuntamento con il "terzo".

Arrivato al centro commerciale dove la moglie aveva dato appuntamento all'uomo, si era accanito contro un'auto e aveva ferito al volto e alle mani il presunto amente, scegliendo però la persona sbagliata, un dipendente del supermercato. Condannato a dieci mesi con condizionale, è stato arrestato di nuovo ieri, per stalking. Questa volta aveva scoperto la verità identità dell'uomo con cui la moglie lo tradiva.

Commenti

uberalles

Ven, 25/03/2016 - 23:53

Oltre mare avrebbero lapidata la "zoccola"....

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 26/03/2016 - 09:41

Constatato che i cornuti si sentono di protestare quando la loro moglie è sedotta dagli altri, converrebbe re-inventare il matrimonio antifemminista, per cui chi insidia la moglie antifemminista viene punito col carcere. Ovviamente le femmine che esigono il matrimonio democratico possono continuare a viverlo libertariamente, ma i coniugi che scelgono il matrimonio antifemminista sono protetti dagli arrapati più o meno "democratici" o con la pelle più o meno bianca.