Monza, aggredisce i carabinieri per evitare un controllo: arrestato gambiano

A Monza, un 21enne gambiano sotto effetto di droga ha aggredito i carabinieri per sottrarsi ad un controllo. L’uomo è stato arrestato e condotto presso il reparto di psichiatria dell’ospedale San Gerardo

Aggredisce i carabinieri per evitare un semplice controllo. Il nuovo episodio di violenza contro gli uomini delle forze dell’ordine si è verificato nella mattina di martedì a Monza e ha come protagonista un immigrato gambiano di 21 anni, risultato in seguito essere regolare sul territorio nazionale.

I carabinieri del Nucleo radiomobile, impegnati nel servizio di controllo del territorio, hanno notato lo straniero mentre si aggirava con fare sospetto nei pressi della stazione ferroviaria dello scalo ferroviario della città lombarda.

I militari, a quel punto, hanno deciso di fermare il giovane per sottoporlo ad identificazione. Una azione, questa, non gradita dall’extracomunitario che, in preda ad un raptus, ha reagito con violenza aggredendo i carabinieri.

Dopo una accesa colluttazione, che ha generato panico tra i passanti, gli uomini dell’Arma, coadiuvati da militari impiegati nell’operazione Strade sicure, sono riusciti ad immobilizzare l’immigrato che è stato immediatamente dichiarato in stato di arresto.

Lo straniero, in seguito, è stato trasportato presso il reparto di psichiatria dell’ospedale San Gerardo di Monza. I primi a visitarlo sono stati i medici del reparto di Psichiatria che, poi, lo hanno trasferito al Pronto soccorso dove, dopo alcuni controlli, è stato dimesso con un giorno di prognosi a causa dell'abuso di sostanze stupefacenti.

Commenti

kennedy99

Ven, 15/03/2019 - 06:40

si regolare sul territorio italiano col permesso umanitario regalato dai signori del pd. adesso anche le cure mediche gratis ha questo individuo. gli italiani devono pagare il tiket. gli anziani non hanno i soldi per pagarsi le cure. mia povera bella grande italia come ti hanno ridotto non te lo meritavi proprio. gli italiani adesso sanno chi devono ringraziare per tutto questo.