Strangolata dal compagno davanti ai figli: la tragedia a Seveso

Il delitto in casa dopo una violenta lite, davanti ai bambini della coppia

Nella notte tra mercoledì e giovedì un uomo di 56 anni ha ucciso, strangolandola, la compagna 29enne a Seveso, vicino Monza.

La donna, Elisabeth Huayta, è stata uccisa in casa, dove erano presenti anche i figli della coppia. Il delitto in corso Guglielmo Marconi 3, proprio di fronte la stazione del paese.

Un violento litigio, l'ennesimo tra la giovane e il compagno, ha allertato i vicini di casa, spaventati dalla richieste di aiuto che arrivavano dall'appartamento. Alle 23:20 è scattato l'allarme, che ha portato all'arresto dell'uomo, ma non è servito a salvare Elisabeth. Il compagno stesso ha infatti chiamato immediatamente un parente al quale ha ripetuto più volte "ho fatto una stupidata, ho fatto una stupidata".

Stando alle indiscrezioni, la donna peruviana era in procinto di lasciare l'uomo, dopo un ultimo tentativo di riconciliazione e una storia di litigi tra i due. Potrebbe essere stata proprio questa una delle cause scatenanti della tragedia.

Gli investigatori stanno adesso cercando di capire se in passato ci fossero state denunce per violenza domestica, anche se la pista più plausibile è quella della gelosia verso la donna.

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 24/11/2016 - 12:54

Questione di corna. I bambini rischiavano di perdere il patrimonio che finiva al seduttore e in avvocati. Subire un adulterio per il capofamiglia è come avere in casa i rapinatori: scatta l'istinto di legittima difesa. Dunque la colpa di questi omicidi post-adulterio è del nuovo diritto di famiglia... Questo dicono le statistiche.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

Anonimo (non verificato)