È morta Agnese Borsellino

La vedova del giudice antimafia ucciso nel '92 aveva 71 anni ed era malata da tempo

È morta questa mattina a Palermo Agnese Piraino Leto, vedova del giudice Paolo Borsellino, ucciso dalla mafia nel 1992.

71 anni, era da tempo malata. Figlia del presidente del tribunale di Palermo Angelo, Agnese Borsellino si era sposata con il giudice antimafia il 23 dicembre 1968. Dal loro matrimonio sono nati tre figli: Lucia, 44 anni, che oggi ricopre l’incarico di assessore regionale alla Sanità, Manfredi, 41 anni, attuale dirigente del commissariato di polizia di Cefalù, e Fiammetta, di 40. Durante il processo per la strage in via D'Amelio in cui perse la vita Paolo Borsellino, riferì le confidenze e le preoccupazioni del marito alla vigilia dell’attentato. Negli anni successivi non ha mai rinunciato a testimoniare il proprio impegno nella lotta alla mafia e nella ricerca della verità sull’uccisione del marito.

Commenti
Ritratto di lucianaza

lucianaza

Dom, 05/05/2013 - 13:34

forse era più adatta lei della Bonino come presidente della repubblica

bruna.amorosi

Dom, 05/05/2013 - 16:05

Povera donna ha dovuto lottare e non è arrivata a nulla ,spero soltanto che ovunque sia almeno da li lei sappia chi sono i mandanti di quelle stragi .perchè fin tanto che si è vivi ci terranno sempre fuori dalla verità gli fa comodo addossare le colpe ad altri è più facile ....una PRECE .

michele lascaro

Dom, 05/05/2013 - 16:20

Questa sì che è stata donna con i fiocchi, molto lontana dal tremito continuo e disordinato del fratello e della sorella di Borsellino.

Tommaso Berretta

Dom, 05/05/2013 - 17:22

E' stato l'esempio dell'attaccamento al dovere, al culto della lealtà e dell'onestà; insomma una vera italiana e ancor meglio una splendida siciliana, degna compagna di un UOMO che si può solo ricordare per l'impegno, la dedizione ad uno Stato che però non lo meritava! Giungano ai figli i sentimenti di cordoglio più sinceri.

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 05/05/2013 - 18:43

A me è sempre sembrata una donna dignitosa,contrariamente ai familiari di Borsellino,soprattutto la sorella,che sulla morte del giudice ha costruito la propria carriera politica in modo disgustoso.

Nadia Vouch

Dom, 05/05/2013 - 23:00

Giunga un pensiero dolce per questa Signora, è un dispiacere per me immenso, qualcosa che lacera dentro, iniziato nel 1992 e sempre presente. Condoglianze alla famiglia.

Ritratto di Agrippina

Agrippina

Lun, 06/05/2013 - 08:37

Tremito continuo e disordinato?Si chiama voglia di giustizia e si tratta di gente per bene mica frequentatori di boss,a ognuno il suo

brandoren

Lun, 06/05/2013 - 16:41

la mafia uccide quando sei lasciato solo a combattere.

GUGLIELMO.DONATONE

Dom, 19/05/2013 - 09:35

Ma quale "AGRIPPINA" sei, la Minore o la Maggiore? Sappi comunque che ambedue fecero una brutta fine!