Morta la ballerina Jacqueline De Min

Nel 1968 viene nominata Prima Ballerina nel Gran Ballet Classique de France. Nel 1970 è ospite della Compagnia Cullberg Ballet. Nel 1972 viene chiamata da Carla Fracci a far parte della sua Compagnia

E’ morta, a Cannes, in Costa Azzurra, all’età di 76 anni, la ballerina Jacquelin De Min, per trent’anni direttrice della scuola di ballo “Il Cigno Nero”, di Vallecrosia, in provincia di Imperia. Da tempo era malata. Coreografa e maitre de ballet, il suo primo ingaggio avviene nel Balletto dell'Opera di Strasburgo all'età di 16 anni. Qundi, entra a far parte della prestigiosa Compagnia del Gran Ballet du Marquise De Cuevas e successivamente viene ingaggiata dal Teatro di Nizza e Ginevra.

Nel 1968 viene nominata Prima Ballerina nel Gran Ballet Classique de France. Nel 1970 è ospite della Compagnia Cullberg Ballet. Nel 1972 viene chiamata da Carla Fracci a far parte della sua Compagnia e, successivamente, si dedica alla coreografia di “Giselle” per Rudolf Nureyev e Sutter. Viene anche invitata come coreografa e maitre de ballet al teatro di Tirana in Albania; al teatro Verde di Trieste, all'Arena di Verona, all'Opera di Catania e di Palermo e al teatro San Carlo Di Napoli per rimontare Giselle per Alessandra Ferri.

Un centinaio le sue allieve. "Viveva per la danza - ricorda Valentina Mazzone, vicedirettrice della scuola di danza di Vallecrosia. - l'8 giugno prossimo, a Mentone, le dedicheremo il nostro spettacolo. Io sono stata sua allieva per trentaquattro anni. Per me è stata come una madre, ci ha cresciuto professionalmente e con lei abbiamo ballato dappertutto e abbiamo anche avuto la fortuna di esibirci con i primi ballerini dell'Opera di Parigi. Era molto severa, rigorosa, ma anche umile e forte, malgrado il bagaglio professionale".