Torino, è morta Marella Agnelli, moglie di Gianni

Si è spenta all'età di 92 anni. Negli ultimi tempi, le sue condizioni di salute si erano aggravate. Sposò Giovanni Agnelli nel 1953

Si è spenta a Torino all'età di 92 anni Marella Agnelli, moglie di Giovanni Agnelli. Nelle ultime settimane, le condizioni di salute della donna, malata da tempo, erano ulteriormente peggiorate.

Martella Angelli, al secolo Marella Caracciolo di Castagneto, discendeva da una famiglia dell'aristocrazia napoletana. Sposò l'Avvocato il 19 novembre 1953 nel castello di Osthoffen, a Strasburgo, in Francia. Il padre, a quel tempo, era rappresentante italiano presso il Consiglio d'Europa. Dal matrimonio con Giovanni Angelli sono nati due figli: Edoardo e Margherita. Aveva otto nipoti, fra i quali spiccano John e Lapo Elkann.

Appassionata di giardinaggio e grande collezionista d'arte, Marella insieme al marito Gianni è riuscita a collezionare nel tempo diverse opere di importanti maestri dell'arte mondiale, fra cui Canaletto, Canova, Manet e Picasso. La maggior parte delle opere di questa collezione è stata donata alla "Fondazione Giovanni e Marella Agnelli" e sono esposti nella Pinacoteca del Lingotto, a Torino.

Commenti
Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Sab, 23/02/2019 - 10:12

La sua testimonianza sia un faro di luce per chi naviga nelle tenebre della mondanità. La sua riservatezza dimostra la sua grandezza. RIP

ilbelga

Sab, 23/02/2019 - 13:31

dispiace. una grande donna. riposa in pace.

poli

Sab, 23/02/2019 - 16:43

GRANDISSIMA DONNA.

Ritratto di mailaico

mailaico

Sab, 23/02/2019 - 18:30

Protagonista di una ITALIA di valore, coraggio e dedizione che NON C'E' PIU'.Perdiamo una grande personalità al pari del marito che hanno fatto l'ITALIA centrale per competitività in Europa, liquidata poi dai vari fancazzisti, in primis americani, che se ne sono guardati bene di seguire le orme della famiglia AGNELLI che ha si guadagnato ma ha dato il lavoro=pane=pensione a TANTISSIME famiglie!

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Sab, 23/02/2019 - 18:51

Un modello di raffinata eleganza femminile.

corivorivo

Sab, 23/02/2019 - 19:22

Donna bellissima e raffinatissima. due figli scemi. un principe per marito. un vero peccato per Giovannino. riposa in pace

Reip

Sab, 23/02/2019 - 22:18

Una donna nobile, colta sempre elegante ma sobria, di famiglia tanto antica quanto aristocratica. Una persona unica nel suo genere, bella, colta che con eleganza innata, tanto coraggio ed estremo contegno ha dovuto sopportare muta e rassegnata le corna, le umiliazioni, e i continui tradimenti da parte di un uomo... Un uomo, un marito libertino al quale era concesso TUTTO, perche’ si trattava dell’Avvocato...

Teobaldo

Sab, 23/02/2019 - 23:43

...mamma mia che skuallore questi commenti...! ma proprio skuallidi!

yulbrynner

Dom, 24/02/2019 - 00:16

Non do giudizi in merito alla persona, sivuramente non si e spezzata la schiena a lavorar nei campi o in fabbrica a differenza di altre donne non meno meritevoli di lei pace all anima sua

seccatissimo

Dom, 24/02/2019 - 01:25

x mailaico Sab, 23/02/2019 - 18:30 La signora riposi in pace. Tuttavia vorrei precisare che per quanto mi risulta, la signora e tanto meno suo marito, NON "hanno fatto l'ITALIA centrale per competitività in Europa", ma hanno solo sfruttato, alla grande, l'Italia rispettivamente i contribuenti italiani. Non solo, ma suo marito, dirigente incapace, a momenti stava addirittura facendo fallire il più grande gruppo industriale italiano di cui la sua famiglia era l'azionista di riferimento principale !

Teobaldo

Dom, 24/02/2019 - 15:21

...non è stato Gianni Agnelli a far quasi fallire la FIAT visto che per tale azienda non ha fatto nulla di dirigenziale (era solo un parassita, nato ricco e rimasto tale...ma qualcuno si ricorda la fila dei torinesi fessi e stupidi a rendere omaggio al cadavere...anni fa?)ma sono stati Valletta e poi Romiti. Se la FIAT è andata male è stato perché le sue vetture facevano schifo se poi si è ripresa è stato perché ha fatto qualcosa di meglio e soprattutto è stata un'azienda che ha campato su commesse e aiuti di stato e su un paese usato come scendiletto per i suoi interessi