Omicidio di Loris, la mamma tentò di suicidarsi con una fascetta

Segni sui polsi del bambino fanno pensare sia stato legato prima di morire. Dubbi su un "buco" di sei minuti in cui la mamma era vicino a Mulino Vecchio

Nove minuti per percorrere un tratto di strada che normalmente ne richiede molti meno, tre. Questo "buco" da sei minuti, in cui Veronica Panarello si trovava vicino al canale di scolo dove il figlio è stato trovato senza vita, è uno dei dettagli su cui si stanno concentrando gli inquirenti che indagano sulla morte di Loris Stival.

L'auto della mamma è passata molto vicino al Mulino Vecchio, dove il bambino è stato trovato. E anche sulla morte del piccolo si scoprono nuovi dettagli. Le fascette da elettricista di cui si è parlato nei giorni scorsi, una delle quali l'avrebbe ucciso, gli legavano anche i polsi. Lo ha rivelato l'autopsia, aggiungendo nuovi particolari agli ultimi attimi di vita di Loris, che nel canalone dove è stato trovato sarebbe stato gettato ancora vivo.

Proprio con delle fascette da elettricista la mamma di Loris, Veronica Panarello, tentò di suicidarsi diversi anni fa. Lo scrive il Corriere della Sera, che ricorda le insicurezza della donna, che viveva un rapporto conflittuale con la madre.

La fascetta che ha ucciso Loris non è mai stata ritrovata, ma secondo la polizia sarebbe compatibile con un mazzo di lacci che la Panarello ha consegnato alle maestre che si erano presentate in casa per fare le condoglianze alla famiglia. Il bambino le aveva per un compito di scienze, secondo Veronica. Un dato mai confermato dalla preside dell'istituto: Questo tipo di materiale - ha detto un paio di giorni fa - non viene richiesto, sono oggetti pericolosi".

Oggi è tornato a parlare anche il papà di Loris, Davide, che si è rivolta alla popolazione di Santa Croce, chiedendo a "chi sa qualcosa" di parlare. "Veronica è una mamma speciale - ha ribadito tramite il suo avvocato -, non voglio che si infanghi il nome di mia moglie".

Commenti
Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 07/12/2014 - 11:24

Ma guarda un po'... Che strana coincidenza! E, soprattuto, che mancanza di fantasia!

linoalo1

Dom, 07/12/2014 - 11:47

Il cerchio,intorno a Veronica,si sta stringendo!Ossia,la verità sta per venire a galla!Inutile che lei continui a gridare la sua innocenza!I fatti,dimostreranno il contrario!Lei,ha avuto ed ha problemi psichici tali che,forse,celano a lei stessa,la verità!Sembra quasi una copia di Cogne!Lino.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Dom, 07/12/2014 - 12:16

Sebbene non stia a noi fare processi mediatici e spiccioli questa signora non la racconta giusta...

celuk

Dom, 07/12/2014 - 15:05

non so se tutto quello che raccontano i giornali sia vero però sono certo che se tutte queste bugie e contraddizioni riguardavano il padre sarebbe già dentro e condannato da una settimana. Alla faccia delle pari opportunità!

Ritratto di ALESSANDRO DI PROSPERO

ALESSANDRO DI P...

Dom, 07/12/2014 - 15:45

Alterchi fra la madre ed il proprio figlio Loris, erano frequenti? Il bambino , forse, voleva fare la "Spia" al Padre per qualche "andazzo" grave ? Padre.peraltro.che dà da pensare visto il suo "grande amore indiscusso" per la propria moglie. Ma allota questo GPS a cosa sarebbe servito ed anche a chi personalmente, su una utilitaria ?

james baker

Dom, 07/12/2014 - 15:48

La mia domanda é un'altra: perché ??? -james baker-.

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stock47

Dom, 07/12/2014 - 16:19

Cosa potrà avere mai fatto in un "buco" di 6 minuti? Uccidere e portare il corpo in quel posto credo che abbisognano molto più dei 6 minuti. Hanno iniziato ad attaccarsi alle cretinate. Forse la madre è davvero colpevole ma qui la si vuole accusare in base al niente, e questo fa un pò incazz...! Non è così che va gestita la giustizia, usando maldicenza invece che prove vere.

gpl_srl@yahoo.it

Dom, 07/12/2014 - 16:54

non parlare mai di corda in casa dell' impiccato perché anche il delitto di Santa Croce si rivela subito un giallo. Un giallo con oramai un solo sospettato. ... Il mistero resta: alla base dell’omicidio c’è certamente la follia e le analogie con Cogne sono sempre più inquietanti

gpl_srl@yahoo.it

Dom, 07/12/2014 - 17:08

no caro linoalo: il bambino ha fatto tutto da solo a scuola e tutto per poter fare arrabbiare questa mamma che non lo lasciava libero di bigiare, che lo controllava anche nel sonno e che non gli permetteva di farsi abusare come meglio lui desiderava: ecco le vere ragioni del suicidio cui queste indagini non sono ancora arrivate: ma vedrete bene che presto lo faranno chiedendo scusa alla intera famiglia ed al loro avvocato che oramai da tempo ci dice che tutti dovremmo acquistare dei buoni occhiali da vista per poter vedere quanto lui stesso ha visto di presenza , sabato mattina, a Santa Croce ed al mulino vecchio

Ritratto di Euterpe

Euterpe

Dom, 07/12/2014 - 22:37

E che cosa avrebbe di speciale questa mamma, secondo il marito?

lucas2

Lun, 08/12/2014 - 00:00

Fosse stato un uomo sarebbe già stato sbattuto in carcere e crocifisso da tutti i media, trattandosi di una donna è già partito il soccorso dei problemi psichici. Ormai la giustizia è a senso unico.