Morte sospetta in ospedale: 17 avvisi di garanzia a Benevento

Un 57enne muore dopo essere stato ricoverato al pronto soccorso. C'è l'inchiesta. Svolta l'autopsia sul paziente, attesi tra sessanta giorni i risultati dei test

Morte sospetta in ospedale, sotto inchiesta diciassette medici all’ospedale Rummo di Benevento. Disposta e svolta, contestualmente, l’autopsia sul corpo di un 57enne, dipendente pubblico, che è deceduto al pronto soccorso della struttura sanitaria beneventana dove era rimasto per tre giorni. Occorreranno sessanta giorni per la presentazione delle conclusioni degli esami medicolegali.

Il dipendente pubblico è spirato nella giornata di lunedì. L’inchiesta è partita dopo la denuncia della famiglia. Stando alle prime ricostruzioni, il 57enne si sarebbe recato in ospedale a causa di un malore, dovuto forse a un problema di natura neurologica, ed era rimasto ricoverato nel reparto del pronto soccorso perché non ci sarebbero stati posti letto disponibili negli altri reparti. Proprio questa sarebbe stata la circostanza che avrebbe spinto i familiari a presentare l’esposto. Stando alla denuncia della famiglia, come riportata da Tv7, l'uomo sarebbe stato adagiato e "dimenticato" su una barella "senza nemmeno una coperta".

Come riferisce il Mattino, la Procura ha diramato diciassette avvisi ad altrettanti medici. Una formalità legale, a quanto pare, per consentire all’inchiesta di appurare se ci siano state (ed eventualmente quali) responsabilità sanitarie nei fatti che hanno poi condotto alla morte il paziente. Saranno decisivi, in merito, i risultati dell’autopsia e delle analisi attesi tra sessanta giorni.