Morte sulle Alpi: due vittime sul Cervino, uno in Trentino

Tre vittime sulle Alpi nelle ultime ore. Due inglesi - dispersi da giovedì sera - sono stati ritrovati morti assiderati sul Cervino. In Trentino, un 71enne è precipitato da una via ferrata sulle Pale di San Martino

Morte sulle Alpi: tre scalatori sono stati ritrovati privi di vita tra Cervino e Pale di San Martino nelle ultime ore. I corpi di due inglesi - dispersi da giovedì sera - sono stati recuperati sul Cervino questa mattina - una volta che le condizioni climatiche hanno consentito la salita in quota di un elicottero del soccorso alpino: le vittime si trovavano a circa 4mila metri di quota, sotto il Pic Tyndal e a poca distanza dalla Gran Corda da cui hanno effettuato l'ultima telefonata (poco dopo le 22): "Dopo un violento temporale hanno detto di avere gli indumenti completamente bagnati e di essere in piena bufera. Poi non siamo più riusciti a contattarli", aveva dichiarato Adriano Favre, direttore del soccorso alpino valdostano. A un primo esame dei corpi, risulta che i due alpinisti siano morti per assideramento. D'altronde "In questi giorni abbiamo registrato temperature invernali - hanno spiegato i soccorritori -, ha fatto molto freddo, c'è tanta neve e tanto ghiaccio".

In Trentino, il corpo di un uomo è stato trovato in un canalone delle Pale di San Martino: si tratta di Claudio Casagrande, 71 anni, uno scalatore precipitato da una via ferrata del massiccio. Un violento temporale l'ha sorpreso sulla ferrata Ra Gusela. Il proprietario del rifugio dove si era fermato poco prima, non vedendolo fare ritorno, ha allertato i soccorsi. Il cadavere è stato individuato da un elicottero del 118.

Commenti

linoalo1

Sab, 06/08/2016 - 17:47

CHI VUOLE IL SUO MAL,PIANGA SE' STESSO!!!Io,che uso il cervello,vado al mare sulla spiaggia,sotto un Ombrellone!!!Quali rischi corro???

Kamen

Dom, 07/08/2016 - 13:06

linialo1:l'unico rischio è che qualcuno ti c...i in bocca.