Morto a 77 anni il minatore che tentò di salvare Alfredino

È morto a 77 anni a Massa Marittima (Grosseto), Torello Martinozzi, caposquadra dei minatori maremmani che furono inviati nel 1981 a Vermicino per recuperare il corpo di Alfredo Rampi, il bambino caduto e morto in un pozzo profondo oltre 60 metri. Torello, minatore di Gavorrano, allestì una squadra e si calò il 4 luglio, dopo che il 10 giugno il piccolo Alfredo era caduto nel pozzo. Fu proprio lui a raggiungere il corpo del piccolo, dopo che la sua squadra aveva scavato una galleria parallela. La vicenda ebbe una grande risonanza mediatica e tenne in apprensione tutta l’Italia. Per giorni la tv trasmise il dramma in diretta.

Commenti
Ritratto di stock47

stock47

Dom, 12/10/2014 - 13:20

Me lo ricordo come se fosse oggi quel povero bambino. Una disgrazia tremenda che ha segnato tutta l'Italie e tutti gli italiani. Il vero eroe, tuttavia fu un minuscolo sardo che s'infilò a testa in giù in quel bco orrendo e riuscì quasi a salvare Alfredino. Fu la tipica impreparazione della nostra protezione civile d'allora che non riuscì a trovare il mezzo adatto a salvarlo ma si affidò, come al solito, all'improvvisazione estemporanea e al colpo di fortuna che quella volta, però, non ci fu.