"Morto Al-Baghdadi". Il Pentagono: "È strategia dell'Isis"

Secondo un'agenzia di stampa ritenuta vicina all'Isis, il Califfo Al-Baghdadi sarebbe stato ucciso in un raid a Raqqa. Ma le forze della coalizione non confermano

Il capo dell'Isis, Abu Bakr Al-Baghdadi, sarebbe stato ucciso a Raqqa, in Siria, in un raid aereo degli alleati. La notizia arriva da fonti ritenute molto vicine all'Isis, ma il Pentagono è cauto. Non è la prima volta che viene diffusa la notizia della morte del leader Daesh, per questo motivo a Washington ipotizzano che dietro ci possa essere una strategia ben precisa.

Il sito Alalam ha riportato la notizia della morte di Al-Baghdadi, citando l'agenzia iraniana Abna che a sua volta riprendeva l'agenzia di stampa considerata vicina all'Isis Al-Amaq. Secondo la ricostruzione, il capo dell'Isis sarebbe stato ucciso la mattina del "quinto giorno di Ramadan (domenica, ndr)". Non è arrivata nessuna conferma da parte delle forze di coalizione.

Alcuni responsabili del Pentagono, interrogati dalla Cnn, hanno spiegato che dietro il susseguirsi di notizie sulla morte di Al-Baghdadi possa esserci una strategia precisa finalizzata a coprire gli spostamenti del leader dell'Isis che si muoverebbe continuamente per non essere individuato dalle forze della coalizione.