Morto l'attore strangolato mentre recitava a Pisa

Quattro indagati per omicidio colposo, ma non è stata ancora esclusa l'ipotesi del suicidio

È morto Raphael Schumacher, il 27enne attore rimasto strangolato sabato scorso mentre inscenava un suicidio al Teatro Lux di Pisa. Ieri sera è stata accertata la morte cerebrale, mentre questa mattina è iniziato l'espianto degli organi autorizzato dalla famiglia. Il ragazzo, originario della provincia di Como, aveva scelto di rappresentare un monologo sul disagio esistenziale di un adolescente che si concludeva con la simulazione di un’impiccagione.

Nelle prossime ore sarà quindi disposta l'autopsia, mentre il pm Giancarlo Dominijanni ha iscritto nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio colposo. Secondo quanto si è appreso, si tratta di due registi e due tecnici che fanno capo all’associazione The Thing che ha in gestione il teatro Lux di Pisa, che dovranno rispondere anche dell’eventuale mancato rispetto della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, anche se non è stata ancora esclusa l'ipotesi di suicidio. Allo stato infatti il sostituto procuratore propende per l’ipotesi di una morte avvenuta in conseguenza di un incidente sul lavoro piuttosto che un suicidio.

Commenti

blackbird

Mar, 02/08/2016 - 18:18

Se andate a vedere un qualsiasi spettacolo vedrete che delle norme sulla sicurezza nei posti di lavoro tutti se ne fanno un baffo! La legge, evidentemente, vale solo per i "lavoratori" normali, non per gli artisti!