Morto Pasquale Barra, l'accusatore di Tortora

Fu soprannominato "’o animale" perché era uno dei killer più spietati della Nuova Camorra Organizzata

Fu soprannominato "’o animale" perché era uno dei killer più spietati della Nuova Camorra Organizzata. Pasquale Barra, 72 anni, originario di Ottaviano, in provincia di Napoli, è morto ieri nel carcere di Ferrara dove stava scontando la pena dell’ergastolo per i numerosi delitti commessi.

Aveva problemi cardiaci e già alcune settimane fa era stato ricoverato in ospedale. Barra, uno dei fedelissimi di Raffaele Cutolo, si pentì nel 1983: agli investigatori parlò dell’organizzazione militare della Nco, degli affari del clan che aveva avuto anche rapporti con le Brigate Rosse nel corso del sequestro Cirillo. Successivamente, nel giugno del 1983, la Nuova camorra organizzata fu decimata con il maxiblitz che portò in carcere 850 presunti affiliati. In manette, quella notte, finirono anche numerosi insospettabili.

Barra accusò, ma ingiustamente, anche Enzo Tortora: per il noto giornalista e presentatore televisivo iniziò un lungo calvario giudiziario che si concluse solo qualche anno dopo con la piena assoluzione da ogni accusa.