Mose, condannato a 4 anni Altero Matteoli, assolto l'ex sindaco Orsoni

L'ex ministro, accusato di corruzione, condannato a 4 anni e a 9,5 milioni di multa. Assolto invece l'ex sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni

È stato condannato a 4 anni di reclusione e una multa di 9,5 milioni di euro l'ex ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, accusato di corruzione nell'ambito dell'inchiesta sul Mose di Venezia, il sistema di chiuse mobili che sarà costruito a protezione della città lagunare.

Condannato a 4 anni anche l'imprenditore Erasmo Cinque, mentre sono stati assolti l'ex sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, e l'ex eurodeputata Amalia Sartori, che erano accusati di finanziamento illecito ai partiti.

"Come ho avuto modo di confermare anche stamani davanti al Tribunale di Venezia non sono un corrotto". ha però ribadto Matteoli, "Mai ho ricevuto denaro né favorito alcuno. Non comprendo quindi questa sentenza verso la quale i miei avvocati ricorreranno in appello. Ho il dovere di credere ancora nella giustizia nonostante la forte amarezza che patisco da quasi 4 anni per una vicenda che non mi appartiene".

Gli imputati oggi a processo erano otto. Assolti anche l'ex presidente del Magistrato alle Acque, Maria Giovanna Piva, e l'architetto Danilo Turcato, che aveva curato i lavori di restauro della villa dell'ex presidente del Veneto, Giancarlo Galan, che nella stessa inchiesta ha patteggiato. Per l'imprenditore Nicola Falconi è arrivata invece una condanna a due anni, mentre per Corrado Crialese a un anno e dieci mesi.

Commenti

manfredog

Gio, 14/09/2017 - 19:23

..'Non sono un corrotto'..!!..noo..!!..allora cosa sei un..carretto..!! mg.

Alessio2012

Gio, 14/09/2017 - 19:26

NON COMPRENDE? MA O SIETE INGENUI O SIETE STUPIDI. DOPO OLTRE VENT'ANNI DI ATTACCHI, LEI ANCORA NON CONOSCE LE TOGHE ROSSE?

Dordolio

Gio, 14/09/2017 - 19:34

Ricordo Matteoli come una persona perbene. E su un giornale locale veneto c'è il filmato della sua difesa personale. Penso che non avesse NESSUNA possibilità di essere assolto vista la sua storia politica. Ed è stato anche praticamente insultato dal PM. Dà l'idea appunto di venir condannato per chi è stato non per quel che avrebbe fatto. La giustizia (in minuscolo) in Italia funziona così. E non lo dico solo per Matteoli. Successe così anche per Del Turco, di opposta collocazione politica. Di certi "Colpevoli Perfetti" si dovrebbe parlare di più.

Ritratto di riccio.lino.porco.spino

riccio.lino.por...

Gio, 14/09/2017 - 19:38

Comunista!

claudioarmc

Gio, 14/09/2017 - 19:44

Ti pareva che non assolvessero un del Pd

unz

Gio, 14/09/2017 - 20:09

verrà assolto in cassazione onin appello.

un_infiltrato

Gio, 14/09/2017 - 20:16

Anche in questo caso sentiamo il condannato prodursi nel classico tormentone "sono sereno, credo nella magistratura". Per cui, anche in questo caso, delle due l'una: o i reati sono stati realmente compiuti oppure i magistrati sono veramente pazzi.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Gio, 14/09/2017 - 20:16

Guarda caso: penati lo fanno passare in cavalleria. Matteoli invece no.

Ritratto di abj14

abj14

Gio, 14/09/2017 - 20:27

Ma guarda un po' tu, il sindaco PiDiota non c'entra.

Triatec

Gio, 14/09/2017 - 22:06

Elezioni vicine eh eh eh. Un film già visto.

venco

Gio, 14/09/2017 - 22:12

Certo che il disastro del Mose fu pilotato da politici romani a cui si sono aggiunti quelli locali per tener il sacco.

Alessio2012

Gio, 14/09/2017 - 22:14

Non avete capito che di politici di centrodestra non deve esisterne più uno, per i giudici?

Blueray

Gio, 14/09/2017 - 22:33

In Italia abbiamo 5 gradi di giudizio: primo, appello, cassazione che ordina un nuovo appello cui segue una nuova cassazione. In questa temperie può succedere alternativamente tutto e il contrario di tutto. Matteoli dice di "avere il dovere di credere nella giustizia", altri hanno passato il Rubicone e non hanno più neanche quello.

Ritratto di hernando45

hernando45

Gio, 14/09/2017 - 22:41

Orsoni che ha ammesso che le TANGENTI ricevute, le ha versate al PARTITO, ASSOLTO!!! EVVIVAAA, AVANTI INNANZ LA BANDA IN GESA, diceva il povero Brazzarola!!!

nova

Gio, 14/09/2017 - 23:34

Orsoni è stato assolto e prescritto. E' un clan originario del Ghetto che occupa la politica farisea a Venezia: Brunetta, De Michelis, Cacciari, Orsoni

mazzarò

Gio, 14/09/2017 - 23:48

Immag

mazzarò

Ven, 15/09/2017 - 00:02

Non oso immaginare cosa avrebbero scritto giornalisti e commentatori su questo sito se ci fosse stato un grillino al posto dell'amico di Berlusconi. Ma evidentemente queste persone che ora tacciono preferiscono i ladri. Queste sono le persone competenti che servono al paese mica come i grillini. Ps dove siete? Perché non parlate?

Ernestinho

Ven, 15/09/2017 - 07:16

Erano TUTTI da condannare con minimo dieci anni di galera e restituzione del maltolto! Ma ci andranno veramente in galera quelli condannati? Credo proprio di no!

Ritratto di orione1950

orione1950

Ven, 15/09/2017 - 07:17

@mazzaró; conosco Matteoli da una vita ed io credo alla sua innocenza. Berlusconi, Mastella e tanti altri andati assolti dopo 10 anni, sono validi esempi di come funziona questo schifo di magistratura politicizzata. Condannano in primo grado e poi si vedrà; nel frattempo il politico é sputtanato ed, adesso con la severini, fatto fuori. Dopo tanti anni non hai ancora capito; quando ti toccheranno, allora capirai!!!

Ritratto di r.peddis

r.peddis

Ven, 15/09/2017 - 07:26

l'ex ministro Matteoli condannato a 4 anni per corruzione, assoluzione e in parte prescrizione per l'ex sindaco Orsoni.....uno di destra condannato e guarda a caso uno di sinistra assolto. Che poi come fa a intervenire la prescrizione per Orsini e per Matteoli no nello stesso processo riguardanti lo stesso reato ???

paolonardi

Ven, 15/09/2017 - 09:39

Il soccorso rosso ha colpito ancora! Un parlamentare di destra condannato, un sindaco sinistro assolto. Continua la striscia rossa dell'occupazione di gangli dello stato da parte di persone ideoligizzate a senso unico che tentano di raggiungere il controllo del paese. Fra i settori interessati ed in ordine d'importanza: magistratura, istruzione, stampa e burocrazia con lo stesso metodo usato nel secolo scorso in Russia, Italia e Germania e in tutti i paesi dell'est europeo.