«Il Motor Show» è tutto da godere tra pista, musica e novità da scoprire

Oggi il via alla kermesse. Ventuno le Case costruttrici presenti. Test drive per i visitatori ed esibizioni di piloti. I tesori della Motor Valley. Spazio anche al cinema e al mangiar bene

«“Il” Motor Show di Bologna, che ha aggiunto quest'anno l'articolo davanti allo storico nome per sottolineare l'unicità dell'evento e per ricordare a tutti - al pubblico, ma soprattutto agli operatori del settore - l'inscindibilità del quarantennale legame tra l'iniziativa e la capitale della Motor Valley, torna nei padiglioni di BolognaFiere dopo la cancellazione dell'edizione 2013 causata dalla mancata adesione delle Case automobilistiche.

I cancelli del Motor Show, come negli anni migliori, si aprono oggi e resteranno aperti per nove giorni, fino a domenica 14, ma davanti agli occhi dei visitatori (attesi numerosissimi, la prevendita ha dato ottimi risultati) si presenterà uno scenario profondamente mutato, un nuovo format messo a punto da Gl events Italia, guidata dall'ad Giada Michetti, e BolognaFiere, presieduta da Duccio Campagnoli, legati per la prima volta in una joint venture. Meno salone e molto più coinvolgimento del pubblico, più entertainment, più musica, sempre tante gare, senza un attimo di respiro, nella Motorsport Arena e, per finire, le eccellenze alimentari dell'Emilia Romagna che, da oggi, chiameremo Motor&Food Valley. La ricetta vincente, quella che ha riportato a Bologna 21 Case automobilistiche, sembra dunque un ritorno alle origini, a un Motor Show meno legato al business e più vicino al pubblico, soprattutto ai più giovani, per trasmettere loro quella passione per l'automobile e per i motori che sembrano aver perduto. I brand che hanno deciso di tornare a Bologna sono presenti con formule diverse, sugli stand, nelle aree esterne per i test drive o nell'area «Innovaction», un percorso interattivo «dentro» e «intorno» all'automobile dove si trova a suo agio Nissan con il suo motto «Innovation & Excitement». Largo ai giovani anche nelle aree riservate ai test drive, uno dei cult esclusivi del Motor Show, dove si potranno guidare le nuove Smart oppure, a bordo di Toyota Yaris, impegnarsi, insieme agli istruttori della scuola di guida sicura Aci Vallelunga, per aggiudicarsi uno dei 90 corsi, riservati ai giovani, presso l'autodromo laziale. Centrale, nella grande kermesse felsinea, è la Route Motor Show, un viaggio per parlare di automobile seguendo la passione, raccontando in maniera coinvolgente, mai noiosamente didattica, la storia della Motor Valley attraverso i blasoni nati lungo la Via Emilia. Nel padiglione 26 ci sono vetture storiche dai due Musei Ferrari, di Maranello e di Modena, la Collezione Umberto Panini che raccoglie alcune splendide gran turismo di Maserati, che il 1° dicembre ha celebrato i primi 100 anni della fondazione nel centro storico di Bologna; e poi Lamborghini, con Miura e Huracàn, i pezzi unici dell'atelier Pagani e preziose vintage car dai musei Stanguellini e Righini, emiliani Doc. In collaborazione con l'Azienda di promozione turistica dell'Emilia Romagna, proprietaria del marchio «Motor Valley», all'interno del padiglione 26 è possibile scoprire i sapori delle 41 eccellenze gastronomiche della regione.

Al Paddock Party, dove in alcune serate si ballerà fino alle 20, saranno di scena famosi Dj come Bob Sinclair e Alessandro Cattelan, mentre al Drive-in la Cineteca di Bologna proporrà film con l'automobile protagonista, da Il Sorpasso a Grease . Nella storica Area 48, la Motorsport Arena, i motori romberanno in continuazione, tranne quando scenderanno in pista, per la prima volta in Italia, le monoposto elettriche del neonato campionato mondiale di Formula E.

Finale col botto nel weekend del 13/14 dicembre: pit stop Ferrari, l'appassionante Memorial Bettega e l'esibizione dell'idolo dei giovani americani (ha 66 milioni di follower su YouTube) Ken Block, funambolo della gymkana. Il biglietto di ingresso costa 18 euro, 14 euro per i minori di 14 anni.