Multe da 200 euro per chi fuma al parco pubblico

A Pomigliano d'Arco, nel napoletano, il sindaco dichiara offlimits ai fumatori tre parchi pubblici. I trasgressori dovranno pagare duecento euro d'ammenda

Fumare al parco costerà caro ai tabagisti di Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli, dove il sindaco ha emesso un’ordinanza che estende agli spazi verdi della città il divieto di fumo. Per i trasgressori ci sarà una multa da 200 euro.

Il provvedimento del primo cittadino Raffaele Russo promette di non fare sconti a nessuno ed estende l’area “no smoking” a tre parchi cittadini. Le ragioni alla base dell’iniziativa risiedono, stando a quanto si legge nell’ordinanza, nella volontà di tutelare i bambini dal cattivo esempio degli adulti che fumano al parco e, soprattutto, dalla volontà di sottrarli agli effetti del fumo passivo. Inoltre, tra le motivazioni sulla base delle quali l’amministrazione comunale ha scelto di vietare le sigarette negli spazi verdi, c’è la lotta agli incivili che lasciano i mozziconi a terra o magari li gettano nelle aiuole, con il rischio di procurare incendi.

In caso di manifestazioni pubbliche negli spazi verdi comunali, l’ordinanza estende la responsabilità sui comportamenti dei partecipanti e il rispetto del divieto di fumo agli organizzatori. Le multe sono salatissime: chi verrà scoperto ad accendersi una sigaretta ai Giardini dell’Infanzia, o al Parco delle Acque o a quello intitolato a Giovanni XXIII, sarà sanzionato con un’ammenda da duecento euro.

Il dibattito sul divieto di fumo al parco è in piedi, ormai da qualche anno, in tutta Italia. Sono stati tantissimi i comuni in cui le forze politiche si sono divise sull’opportunità di estendere una “no smoking area” nel verde cittadino.

Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Sab, 11/03/2017 - 12:18

a napoli è un'ordinanza del 2007 , noi siamo sempre oltre .

Gius1

Sab, 11/03/2017 - 12:18

Se sono italiani e´giusto multarli. Mi raccomando che se sono stranieri, anche se fumano droga di lasciarli in pace. Sono il nostro futuro.

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Turzo

Sab, 11/03/2017 - 12:26

Fumo no, camorra si! Complimenti

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marystip

Sab, 11/03/2017 - 12:26

Cazzata sesquipedale, a Pomigliano d'arco città notoriamente popolata da gente onesta, rispettosa delle leggi, non infiltrata da camorra e delinquenza non hanno niente di meglio da fare?. Una massa di idioti; siamo in mano agli idioti.

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frank60

Sab, 11/03/2017 - 12:35

Nel parco non si deve fumare...solo bucarsi e sniffare.

carpa1

Sab, 11/03/2017 - 14:21

Ma non ci faccia ridere! Con tutti i tipi di trasgressioni che vengono REGOLARMENTE ED IMPUNEMENTE commesse a cominciare da quelle contro il codice della strada, contro il prossimo, contro le proprietà altrui, spaccio di droga, come potrebbero i cittadini per bene sperare di vedere applicate sanzioni a chi trasgredisce quest'ordinanza?

routier

Sab, 11/03/2017 - 14:35

Anche respirare affannosamente dopo una corsetta consuma ossigeno. A Napoli multeranno anche i maratoneti?

agosvac

Sab, 11/03/2017 - 14:57

Potrei sbagliarmi, ma mi sono fatta un'idea di queste persecuzioni contro chi ha l'ardire di fumare. Il problema del fumo è solo un problema di "quantità" del fumo. I deficienti che hanno fumato per anni più del dovuto non riescono a sopportare chi invece ha fumato modicamente per il solo piacere di fumare una o più sigarette dopo pasto. La differenza è tra gli idioti che avevano il vizio del fumo e le persone intelligenti che fumavano solo per puro gusto!!! Purtroppo in Italia sono sempre i deficienti a vincere, mai le persone intelligenti!!!!!!!!

Augusto9

Sab, 11/03/2017 - 15:47

Pensano di riuscire a fare rispettare una legge in quella zona, dove viaggiare in moto senza casco è normalita, buttare l'immondizia per strada anche, e chi più ne ha più ne metta. Tutto ciò,non è un cattivo esempio per i bambini?