Le multe dell'autovelox sono impugnabili se la strada non ha la banchina

Una sentenza del Tribunale di Firenze stabilisce che le multe per eccesso di velocità elevate dall'autovelox sono nulle in assenza di apposita area per soste di emergenza

Le multe comminate dall'autovelox sono impugnabili se emesse da un dispositivo installato in un tratto di strada privo di banchina di emergenza. A stabilirlo una sentenza del tribunale di Firenze, che ha accolto il ricorso di un automobilista multato proprio in questa circostanze.

Il pronunciamento dei giudici toscani, in mancanza di eventuali giudizi di grado superiore, potrebbe rappresentare un precedente giuridico importante, seppur non vincolante.

"Solo nelle strade urbane di scorrimento - si legge nella sentenza - è possibile attivare il controllo elettronico della velocità dei veicoli nei centri abitati, senza la presenza degli agenti ma sempre con l'autorizzazione della Prefettura e purché il manufatto abbia una banchina idonea a permettere la sosta di emergenza dei veicoli''.

Per quanto riguarda invece le strade extraurbane secondarie e urbane di scorrimento serve inoltre anche un'ulteriore autorizzazione del Prefetto.

Ad ogni modo, tutte le strade che non abbiano un'area idonea allo stazionamento dei veicoli potrebbero da oggi essere considerate come "non deputate al controllo automatico dell'eccesso di velocità" con strumenti quali gli autovelox. Nel caso in esame, in viale Gramsci a Firenze, lo spazio fra la carreggiata e il marciapiede era occupato da alcuni cassonetti della spazzatura e dalla fermata dell'autobus, risultando quindi inutilizzabile.

Per questi motivi la sanzione che aveva colpito l'automobilista fiorentino è stata annullata, ribaltando la sentenza con cui il Giudice di Pace, in primo grado, la aveva confermata.

Commenti

Vam

Gio, 12/10/2017 - 10:54

Ma cosa centra l'autovelox con la ''banchina idonea a permettere la sosta di emergenza dei veicoli''?

LEONE412003

Gio, 12/10/2017 - 12:12

l'autovelox in città è consentito solo sulle strade di scorrimento. Per tali si intendono le strade con due corsie di marcia per parte, divise da spartitraffico, intersezioni semaforizzate, e banchine o corsie per sosta di emergenza, con entrata e uscita canalizzate. Nel viale Gramsci il Comune di Firenze si è scordato di queste ultime. inoltre sulle corsie di scorrimento ha previsto la fermata degli autobus e della raccolta immondizia, oltre ad essere presenti numerosi passi carrabili, che portano direttamente dal luogo privato sulle corsie!

Ritratto di Flex

Flex

Gio, 12/10/2017 - 13:49

Scusate ma questa mi sembra una sentenza "demenziale". Allora dovrebbero chiudere il traffico alle autovetture nelle strade senza banchina.

LEONE412003

Gio, 12/10/2017 - 19:17

a Flex: la sentenza è nel giusto, secondo l'art.2 del Cds, e si riferisce all'uso indiscriminato degli autovelox da parte del Comune di Firenze: dato che in città gli autovelox possono essere collocati (dietro nulla osta della Prefettura)solo sulle strade di scorrimento, il Comune chiama "strade di scorrimento i viali di circonvallazione" che non ne hanno le caratteristiche. Stessa cosa per il Viadotto dell'Indiano, dove mancano le corsie per la sosta d'emergenza. L'avvocato dei Vigili in udienza nella causa di opposizione contro una multa elevata dall'autovelox, ha sostenuto sfacciatamente che gli autovelox sul Viadotto erano in regola, dato che, mancando la corsia per la sosta di emergenza, il Comune aveva imposto...IL DIVIETO DI SOSTA! SE POI CI SONO INCIDENTI, GUASTI ECC. GLI AUTOMOBILISTI SI ARRANGINO, PERCHE' ANCHE IL VIADOTTO E' UGUALMENTE UNA "STRADA DI SCORRIMENTO"!

gianni59

Ven, 13/10/2017 - 01:14

cosa si fa per non pagare.....