Muore d'infezione dopo l'asportazione dell'utero

Aperta un'inchiesta sul decesso di una 54enne salernitana ricoverata prima in una clinica di Avellino e poi trasferita all'ospedale Cardarelli di Napoli dopo la denuncia presentata dai familiari

Muore per infezione dopo aver subito l’asportazione dell’utero, la Procura ora apre un’indagine per verificare se, ed eventualmente quali, responsabilità ci siano nel decesso di una 54enne originaria della provincia di Salerno all’ospedale Cardarelli di Napoli al termine di un calvario durato quasi quaranta giorni e conclusosi nel peggiore dei modi, con la scomparsa della paziente.

Tutto è iniziato a metà novembre quando la donna era stata ricoverata in una nota clinica di Avellino per essere sottoposta al delicato intervento chirurgico. Nella struttura irpina, la 54enne residente ad Agropoli in provincia di Salerno, sarebbe rimasta per più di un mese subendo svariati interventi chirurgici fino a che, come riporta La Città di Salerno, le figlie hanno deciso di trasferirla all’ospedale Cardarelli di Napoli dove è arrivata il 22 dicembre. Troppo tardi, ormai. L’infezione aveva raggiunto gli organi vitale e il 24 dicembre, nel giorno della vigilia di Natale, è spirata a causa di una pericardite acuta che era stata immediatamente diagnosticata dai medici napoletani dai quali la 54enne era stata visitata.

Le cartelle cliniche sono adesso al vaglio della Procura che ha deciso di aprire un fascicolo d’inchiesta dopo la denuncia presentata proprio dalle figlie della signora. Si attende la disposizione dell’autopsia. Dagli esami medico-legali gli inquirenti sperano di ricavare elementi utili a ricostruire il quadro clinico della 54enne e a chiarire del tutto le cause che hanno condotto al decesso della paziente.