Muore durante vacanza in barca amministratore delegato di Tuodì

E' morto in circostanze ancora da chiarire, Eugenio Vinci, l'amministratore delegato dei supermercati Tuodì. L'uomo, 57 anni, è stato trovato riverso nella vasca da bagno a bordo del caicco su cui navigava durante una vacanza in Croazia con amici

Muore durante una vacanza in barca l'amministratore delegato dei supermercati Tuodì.

Così, in circostanze ancora da chiarire, è morto Eugenio Vinci, 57 anni, amministratore del gruppo Tuo, di Antonio Faranda, che gestisce i supermercati Tuodì.

Sabato pomeriggio, insieme alla famiglia ed un gruppo di amici, era partito da Palermo a bordo di un caicco per una crociera alle isole della Dalmazia, nel sud della Croazia. Avevano da poco fatto tappa sulla piccola isola di Hvar quando quella che doveva essere una tranquilla vacanza itinerante, si è trasformata in una vera e propria tragedia.

Il corpo di Vinci, è stato ritrovato senza vita, riverso nella vasca da bagno della imbarcazione. Ma il dramma non si conclude qui. Anche suo figlio di 11 anni e il bambino di 8 della sua attuale compagna sono stati rivenuti in stato di semicoma. Entrambi i ragazzini, al momento, sono ricoverati in rianimazione presso l'ospedale di Spalato.

Le autorità croate stanno indagando sulle cause del decesso ma, al momento, sembrerebbe che la verità sia ancora lontana. Dagli accertamenti preliminari, le ipotesi possibili sembrerebbero due: la prima che si sia trattato di una intossicazione alimentare (l'uomo avrebbe consumato un pasto in una trattoria di Hvar nelle ore precedenti al fatale malore), la seconda invece, che abbia inconsapevolmente inalato una sostanza tossica all'interno della cabina in cui dormiva. In entrambi i casi, si suppone che Vinci, trascinatosi a fatica in bagno, avrebbe sbattuto la testa contro la vasca per poi finirci dentro esanime. Ad ogni modo, sarà solo l'autopsia a chiare la dinamica dei fatti.

Intanto, il sindaco di Sant'Agata Militello, Bruno Mancuso, ha dichiarato di essere profondamente addolorato per la morte del suo amico e compagno di avventura. "Siamo tutti frastornati, - dice - eravamo partiti per passare una vacanza insieme e non avremmo mai pensato si trasformasse in una tragedia:è morto un mio amico e due piccoli sono ricoverati in gravi condizioni in ospedale".
Il resto della compagnia, che avrebbe dovuto far rientro in Sicilia domenica prossima, resterà a disposizione degli inquirenti croati fino a conclusione delle indagini.

Commenti

F.C.G.

Mer, 14/08/2019 - 20:17

HVAR. In lingua italiana l'isola Dalmata, per tanti secoli veneziana, si chiama LESINA. Paradossale che nei giornali croati di lingua italiana venga correttamente denominata, mentre la stampa italiana, incompresibilmente, censuri la denominazione nella nostra lingua. https://lavoce.hr/attualita/lesina-probabile-avvelenamento-da-monossido-di-carbonio