È morto Giuseppe Rotelli. L'imprenditore aveva 68 anni

L'imprenditore della sanità, azionista di Rcs e proprietario del gruppo San Donato, è venuto a mancare in serata

A 68 anni muore Giuseppe Rotelli. Proprietario del gruppo ospedaliero San Donato, azionista di peso e vicepresidente del gruppo editoriale Rcs, era ammalato da molto tempo. È venuto a mancare - si legge in un comunicato dei famigliari - alle 19 e 10, dopo "oltre due anni" durante i quali "lottava contro una malattia che non gli ha però impedito di essere nel pieno della sua attività fino all'ultimo".

Nato il 30 marzo 1945 a Pavia, Rotelli si era laureato in giurisprudenza, avviando una carriera da giurista. Un consistente patrimonio, dovuto a una famiglia di imprenditori, gli permise di investire in diverse operazioni finanziarie, ottenendo capitali da riversare poi sul gruppo San Donato, di cui prese le redini nel 1980, dopo la gestione del padre, che decise di portare l'istituto alle porte di Milano. Il nonno, Luigi Rotelli, era stato tra i fondatori dell'Istituto di Cura Città di Pavia.

Nel 2006, Rotelli era diventato uno dei soci stabili di Rcs, ottenendo il 5,065% dei diritti di voto attraverso la Pandette, finanziaria di famiglia. Il debutto nel cda dopo le dimissioni di Marco De Luca, nel dicembre 2010. Due anni dopo, salvò il San Raffaele dal fallimento, mettendo sul tavolo 405 milioni di euro. Era fino a oggi il principale azionista, con il 16,55% dei diritti di voto.