Muore in un incidente stradale Lara Janne, figlia del cantautore

La donna, di 37 anni, ha perso la vita in un incidente stradale sull'autostrada dei Fiori

Si è spenta a 37 anni, Lara Janne, figlia del cantautore veneziano Italo Janne. La donna ha perso la vita in un brutto incidente stradale sull'autostrada nei Fiori, nei pressi di Imperia. La donna era in macchina assieme a un 26enne dii Pregnana, che aveva conosciuto qualche ora prima in discoteca a Bordighera.

Come riporta Leggo, l'uomo "guidava ad alta velocità in stato di ebrezza". Subito dopo lo schianto sono intervenuti i soccorsi, che però non hanno potuto far nulla per salvare Lara. Il 26enne, invece, si è salvato e ora è ricoverato in gravi condizioni.

Come riporta Leggo, "sottoposto all'alcotest è poi risultato positivo con un tasso elevato e per lui è scattata la denuncia per omicidio colposo e guida in stato di ebrezza".

Suo padre, Italo, aveva composto Ciao cara come stai, cantata da Iva Zanicchi, e che vinse il Festival di Sanremo nel 1974.

Commenti
Ritratto di robergug

robergug

Dom, 27/09/2015 - 15:40

Care ragazze, vi prego di accettare un consiglio amichevole: non tornate MAI a casa in un auto guidata da un deficìente ubriaco conosciuto in discoteca... perchè molto probabilmente voi morirete e lui invece (protetto dal volante) molto probabilmente non si fara quasi un càzzo. Questo è, ma voi chiaramente fate come volete.

Ritratto di thunder

thunder

Dom, 27/09/2015 - 18:00

Eccoci di nuovo, a 37 anni si va con coetanei non con bambocci.

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Dom, 27/09/2015 - 18:08

@robergug mi associo al tuo appello e anzi lo renderei piu' potente: ragazze, evitate di andare in discoteca del tutto. Vi risparmierete di lasciarci la pelle a) tornando a casa con il primo pirla ubriaco che guida come un pazzo, b) bevendo un drink dove un altro pirla ha di nascosto sciolto una pasticca di ecstasy per farvi sballare c) acettando voi stesse di farvi passare un po' di quella polverina bianca sperando che vi aiuti a far cadere le inibizioni, senza sapere che sempre lo stesso pirla che ve la offre, per farci sopra piu' soldi, l'ha tagliata con veleno per topi o altre sostanze similari, capaci di spedirvi al creatore senza che neanche ve ne rendiate conto. Insomma: evitate questi posti, non avrete nessuna controindicazione non andandoci e al contrario ne avrete gran beneficio.

simone64

Dom, 27/09/2015 - 19:07

robergug@ sagge parole,concordo pienamente

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Dom, 27/09/2015 - 19:47

Una morte è sempre pesante da commentare, specialmente se evitabile come un incidente dove uno si schianta da solo. Doppiamente deficiente...oltre a guidare ubriaco, questo a 26 anni riesce a rimorchiare una di 37 e si schianta prima di arrivare a casa...

Ritratto di Ludovicus

Ludovicus

Dom, 27/09/2015 - 20:57

Andrea B., questo e' il tipo di "uomo" che ti devi aspettare di trovare in una discoteca, in effetti.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Dom, 27/09/2015 - 21:42

Con i tempi che corrono se "non fai il frocio" o il "ricchione di rimorchio" non hai chances di fare una vita piena di sballo a meno che non usi il "dono di natura" per attirare i masculi per menarli al tuo ovile: Eva fu la antesignana del mestiere più quotato al mondo e mai andato in default in barba alle crisi economiche cicliche. Di certo andare a morire per colpa di una "sballo" è come buttare le perle ai porci, almeno di quelli non si butta via niente, mentre il colpevole delle conseguenze se ne strafotte o prende in giro i famigliari della vittima scontando la Giustizia italiana ... ridotta alla mercé di squallidi approfittatori della credulità tipica italica.