"Murolo piange e si dispera. Chiederemo perizia psichiatrica"

Convalidato l'arresto dell’uomo che venerdì scorso nel quartiere Secondigliano ha ucciso quattro persone e ferito altre sei. Il legale: "Chiederemo perizia psichiatrica"

Nel carcere napoletano di Poggioreale oggi c'è stato l’interrogatorio di garanzia per la convalida dell’arresto di Giulio Murolo, l’uomo che venerdì scorso nel quartiere Secondigliano ha ucciso quattro persone e ferito altre sei. Convalida arrivata. Infatti per il gip Maria Vittoria Foschini ha convalidato l’arresto in flagranza di reato e ha emesso una misura cautelare a suo carico per duplice omicidio, strage, porto e detenzione anche abusiva di armi e spari in luogo pubblico, sottolineando la "pericolosità sociale" dell’uomo.

Intanto, l’avvocato Carlo Bianco ha annunciato che chiederà la perizia psichiatrica. "Resta fermo il dolore per quanto accaduto - ha dichiarato il legale prima di entrare nel carcere - ma bisogna sgombrare il campo da equivoci ed è mio dovere chiarire tutti gli aspetti della vicenda, soprattutto quanto avvenuto dopo l’omicidio della cognata e del fratello. Murolo è molto più disperato rispetto a sabato, se sabato scambiava qualche parola oggi era un pianto continuo. È pentito, credo sia il chiaro segnale di una persona che sta realizzando. È profondamente pentito e addolorato".

Commenti

Marcolux

Lun, 18/05/2015 - 14:26

Piangi piangi, che la mamma ha fatto gli gnocchi!

Ritratto di BIASINI

BIASINI

Lun, 18/05/2015 - 14:38

Se fosse davvero disperato troverebbe modo e maniera di impiccarsi. Ce lo leveremmo dalla lista spese e non correremmo il rischio di vederlo tra qualche anno in una comunità di don Mazzi.

linoalo1

Lun, 18/05/2015 - 16:22

Ecco perché è sbagliato aver voluto abolire la Pena di Morte!In questo caso,la colpevolezza è sicura e,quindi,non esisterebbero dubbi!Tanto,cosa vive a fare?Verrà condannato,si spera,ad un ergastolo per ogni Omicidio!Quindi,morirà in Carcere!E noi,dobbiamo anche mantenerlo fino ad allora?

Ritratto di wilegio

wilegio

Lun, 18/05/2015 - 17:06

Qualsiasi polizia al mondo, dopo la prima vittima, lo avrebbe abbattuto come un coniglio senza chiedergli ne' "se" ne' "ma". Ma noi dobbiamo far ragionare un assassino, chiaramente fuori dalla Grazia di Dio. Questo assassino non deteneva ostaggi e non si proteggeva in alcun modo: sarebbe bastato mirare e farlo secco, come meritava. Adesso, invece, avrà diritto ad anni di processi e di costosissime cause per stabilire se era in grado di intendere e di volere. Il tutto naturalmente a spese nostre, e nel frattempo gli altri dovranno aspettare per avere giustizia, perché questo "caso", facendo clamore, avrà ovviamente la precedenza. E, se sarà condannato, nel giro di pochissimi anni comincerà a godere di permessi sempre più frequenti, fino a essere libero del tutto, con tanti saluti alle vittime, vigile e scooterista compresi. Tutto questo perché i nostri buonisti governanti hanno terrorizzato le nostre forze dell'ordine, che non hanno più il coraggio di sparare neanche a una mosca

Ritratto di .conteZorro

.conteZorro

Lun, 18/05/2015 - 17:16

pena di morte, va impiccato

yulbrynner

Lun, 18/05/2015 - 19:42

acqua lavori forzati e cacca come cibo x il resto dei suoi giorni

Ritratto di wilegio

wilegio

Mar, 19/05/2015 - 01:08

linoalo1, la pena di morte, se anche fosse in vigore, in un paese con questo livello di magistratura e questa burocrazia richiederebbe tempi biblici: in pratica nessuno camperebbe tanto da arrivare all'esecuzione. Pensi che in America, dove sono molto più rapidi di noi, fra ricorsi e contro-ricorsi arrivano sempre oltre i 10 anni. No. Secondo me sarebbe sufficiente che, in evidente flagranza di reato e con la minaccia altrettanto evidente di reiterazione, come nella fattispecie, la polizia possa sparare, senza porsi tanti problemi morali e soprattutto senza temere troppo le conseguenze giuridiche. I cancri vanno estirpati subito, non mantenuti a vita a spese dello stato, cioè di tutti noi.

michele lascaro

Mar, 19/05/2015 - 10:02

Pensavo che si fosse prima disperato, e che soltanto dopo avesse pianto!