Napoli, accende fumogeno allo stadio: denunciato

I fatti durante la gara di Coppa Italia contro il Sassuolo. Intanto all'alba gli agenti della Digos arrestano cinque ultras e ne perquisiscono dieci per gli scontri di un anno fa con il Verona

Accende un fumogeno allo stadio, denunciato 26enne tifoso del Napoli. E intanto gli agenti della Digos hanno eseguito all’alba di questa mattina cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere e dieci perquisizioni a carico di altrettanti ultras del Napoli accusati di aver preso parte agli incidenti registratisi, nel gennaio dello scorso anno, all’esterno della stazione di Napoli Centrale in occasione della partita contro l’Hellas Verona.

Il 26enne è finito nei guai allo stadio San Paolo, durante la partita di Coppa Italia tra i padroni di casa e i neroverdi emiliani del Sassuolo, perché è stato ritenuto responsabile di aver acceso un fumogeno in Curva B, il settore che da sempre ospita il tifo più caldo e passionale della piazza napoletana.

Per lui è scattata una denuncia e, contestualmente, è stata avviata la procedura che costerà al tifoso il Daspo, disposto dal Questore.

Nel frattempo, all’alba di oggi, gli agenti della Digos hanno notificato cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di cinque persone ritenute coinvolte nei disordini verificatisi il 6 gennaio dello scorso anno, nell’area della stazione di Napoli Centrale a margine dell’incontro di calcio tra gli azzurri e il Verona. Sottoposte a perquisizione altre dieci persone, gli agenti hanno scoperto e sequestrato un tirapugni, un passamontagna e un manganello.