Napoli, autista Asl aggredito sul lavoro e ferito con un temperino

L’uomo stava accompagnando alcuni sanitari alla sede del centro di salute mentale, quando la vettura da lui guidata si è scontrata con una moto. Sceso insieme al personale medico per verificare le condizioni dei due motociclisti finiti a terra, l’uomo è stato prima insultato e poi ferito al volto con un taglierino

Paura per le stade di Napoli, dove un 62enne che presta servizio come autista per la Asl locale è stato brutalmente aggredito da un uomo armato di taglierino.

L’episodio si è verificato due sere fa. L’operatore si trovava alla guida di una vettura fornita dall’azienda sanitaria al centro di salute mentale e stava accompagnando l’equipe medica alla sede del loro distretto, in via Nuova Poggioreale.

Ad un certo punto si è putroppo verificato un incidente. Una moto, sbucata dal nulla, è andata a scontrarsi contro una delle portiere posteriori dell’automobile e i due che si trovavano a bordo del veicolo a due ruote sono finiti per terra.

Immediata la reazione dei sanitari, che sono scesi dalla vettura per verificare le condizioni dei motociclisti e prestare loro soccorso. Malgrado la violenta caduta i due giovani, un uomo ed una donna, non avevano riportato gravi conseguenze. Anzi. Infuriato per quanto accaduto, il ragazzo se l’è subito presa con l’autista, sceso a sua volta dal mezzo per aiutare i feriti.

La situazione è in breve degenerata. Dagli insulti il giovane è presto passato alle mani, ed ha più volte colpito l’operatore, prima di estrarre un temperino ed infliggergli diverse ferite, riuscendo a raggiungere anche il volto. Sfogata la rabbia, il facinoroso è poi fuggito con la sua compagna, facendo perdere le proprie tracce.

Soccorso in un primo momento dai sanitari che erano con lui, il 62enne è stato subito portato al pronto soccorso dell’ospedale S. Maria di Loreto Nuovo (Napoli). Lì sono state medicate le numerose lesioni da taglio riportate dopo l’aggressione, concentrate soprattutto sul viso e sulla zona del torace. In merito all’episodio è stata sporta denuncia alle autorità locali, che adesso si stanno occupando di rintracciare i responsabili.