Napoli, bambini con mazze e pistole: la foto è una fake news

Intervistati da Le Iene, i ragazzini spiegano che la fotografia è stata scattata ben due anni fa con la scusa di un provino per Gomorra

Vedere bambini di dieci anni con mazze e pistole in mano fa un certo effetto. Per questo la foto di otto ragazzini di Napoli armati fino ai denti ha fatto il giro di mezzo mondo. Ma le cose stanno diversamente.

Alcune settimane fa il sito Stylo 24 pubblica la fotografia di otto bambini in posa con in mano pistole, manganelli e tirapugni. L'autore dell'articolo li identifica come appartenenti a una baby gang dei quartieri spagnoli di Napoli. L'immagine suscita scalpore vista la giovane età dei ragazzi e le armi tenute strette in mano. La foto ha fatto, non solo il giro d'Italia, ma anche d'Europa. La trasmissione televisiva Le Iene hanno voluto però vederci chiaro e, una volta trovati quasi tutti i bambini ritratti, è emersa la verità.

Accompagnato da un attore della seria Gomorra, Giulio Golia ha chiesto ai ragazzini di raccontargli come ci sono finiti su tutti i giornali con pistole e manganelli in mano. Prima di tutto i giovani raccontano che la foto è stata scattata due anni fa e, in secondo luogo, quelle che i bambini tengono in mani sono armi finte: manici di scopa e pistola a piombini. Ma perché si sono scattati quell'immagine? I ragazzi spiegano di essere stati avvicinati da un giornalista, o presunto tale, che gli ha chiesto di scattare la foto per partecipare a un provino per Gomorra. I ragazzi accettano e si ingegnano per costruire le armi finte con quello che trovano in strada. Poi si mettono in posa per lo scatto, pensando così di diventare famosi. Il presunto giornalista invia l'immagine sul cellulare di uno di loro che, ingenuamente, decide di pubblicarla sui social. Il sito Stylo 24 la trova e il danno è fatto.

Commenti
Ritratto di centocinque

centocinque

Mar, 20/02/2018 - 08:50

Pistole a piombini: armi a bassa potenzialità offensiva di libera vendita a maggiorenni con presentazione di documento di identità che viene registrato e conservato dall'armeria che ha venduto l'arma. Anche se di ridotto potere offensivo possono fare molto male (da 8 metri passano da parte a parte una lattina piena di cocoa cola.....