Napoli, carcere per tre carabinieri, inventarono un falso atto di terrorismo

La vicenda fu architettata a tavolino, così come artatamente furono create le prove. I militari, che ammisero subito le loro colpe, sono colpevoli di falso ideologico, calunnia, arresto illegale, ricettazione, danneggiamento e detenzione e porto illegale di armi clandestine

Sono stati condannati a nove anni di carcere tre carabinieri già sospesi dal servizio. In sede di requisitoria il pubblico ministero Stefano Faiella aveva chiesto la condanna a undici anni e sei mesi per ciascun imputato. I militari inventarono un falso caso di terrorismo, fermando un extracomunitario ghanese pur sapendo che era innocente.

L’azione fu portata avanti semplicemente per ottenere un encomio. La sentenza è stata emessa dal Tribunale di Napoli Nord e la condanna è stata inflitta ai carabinieri dal giudice per le indagini preliminari Santoro.

I tre militari accusarono il ghanese di custodire armi clandestine, destinate all’organizzazione di un attentato terroristico. La vicenda fu architettata a tavolino, così come artatamente furono create le prove. I carabinieri, che ammisero subito le loro colpe, già in sede di indagine, per aver inventato un falso atto di terrorismo, sono colpevoli di falso ideologico, calunnia, arresto illegale, ricettazione, danneggiamento e detenzione e porto illegale di armi clandestine.

Caduta, invece, l’accusa di rapina. Quando successero i fatti contestati i tre militari erano in servizio presso la compagnia dei carabinieri di Giugliano in Campania, nel Napoletano. Il processo si è svolto con la modalità del rito abbreviato.

Commenti
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giovinap

Ven, 11/01/2019 - 11:15

questi delinquenti ci dovrebbero difendere da altri delinquenti? a me non interessa la condanna, mi interessa che vengano cacciati dall'arma, anche se so che la mia è una pia illusione!

dagoleo

Ven, 11/01/2019 - 12:34

dopo la condanna sicuramente saranno cacciati. ciò non toglie che se in italia non abbiamo avuto attentati come in Francia ringraziamo le forze di polizia che li hanno saputi prendere prima, altrimenti oggi staremmo qui a piangere i morti come e più di Francia, Germania e G Bretagna e Spagna. A me poco mi interessa che un ghanese non fosse responsabile di terrorismo. Mi interessa molto più che becchino i veri terroristi, perchè in mezzo nei loro attentati potrebbero esserci i miei figli se non io stesso. E fino ad oggi li hanno sempre beccati prima che li facessero, perchè anche da noi avevano progetti per fare attentati. Questo è certo.