A Napoli chiude Equitalia: a rischio il contratto che scade a dicembre

Il Comune infatti potrebbe non rinnovare il contratto e dare vita a "Napoli riscossione", una nuova agenzia per recuperare i crediti

Il 31 dicembre prossimo potrebbe essere l'ultimo giorno di Equitalia a Napoli. Il Comune infatti potrebbe non rinnovare il contratto e dare vita a "Napoli riscossione", una nuova agenzia per recuperare i crediti. Sarebbe questo il piano del sindaco De Magistris. L'obiettivo è quello di abbattere l'aggio dall'8 per cento al 4 per cento. In questo modo il Comune pensa di fare cassa in modo più agevole. Sul fronte fiscale il sindaco conta molto sulle entrate che arrivano dalla tassa di soggiorno, il canone a carico delle aziende e anche dalle multinazionali che operano nel sottosuolo della città.

"Il Governo ha ulteriormente tagliato i fondi ai Comuni ed in particolare a Napoli - premette il sindaco Luigi de Magistris - fa di tutto per metterci in difficolta', per ridurre servizi, per aumentare imposte, invece noi abbiamo mantenuto i servizi". "Non abbiamo tagliato - spiega ancora il primo cittadino -abbiamo ridotto addirittura alcune imposte, previsto agevolazioni. Si tratta di un bilancio virtuoso, trasparente, riduzione del disavanzo e l'obiettivo di uscire con 8 anni di anticipo dal piano di riequilibrio. Un'azione importante nonostante il Governo che fa di tutto per non fare decollare la nostra città". La chiusura di Equitalia però resta il piatto forte del piano di De Magistris e la sua mossa, se portata a termine, potrebbe creare un effetto domino negli altri Comuni italiani.

Commenti
Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Dom, 26/07/2015 - 17:40

Evviva,evviva,c'è il salto di qualità: abbbiamo Equicamorra!!

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Dom, 26/07/2015 - 17:43

Il tasso cerca le tasse ma trova solo buchi nel bilancio.