Napoli, commerciante muore d'infarto nel corso di una rapina

La paura è stata terribile e lo stato di salute dell'uomo, già cagionevole, non ha retto

Rabbia, sgomento, delusione e la consapevolezza di stare assistendo ad una scena vista e rivista troppe volte nel nostro paese. Nella giornata di oggi, Antonio Ferrara, il titolare di un esercizio commerciale di Montesanto, a Napoli, è morto a causa di un infarto poco dopo essere trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'Ospedale Pellegrini. Ferrara, pochi minuti prima, aveva subito un tentativo di rapina nel suo negozio. La paura è stata terribile e lo stato di salute dell'uomo, già cagionevole, non ha retto.

La ricostruzione fornita dagli inquirenti afferma che un balordo, intorno alle ore 20:00, orario di chiusura dell'esercizio commerciale, si è introdotto nel negozio e ha puntato una pistola al volto del povero Antonio. Quest'ultimo ha avuto un malore e si è accasciato al suolo. Il rapinatore, probabilmente, intuendo cosa fosse accaduto, si è dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Le indagini per risalire al nome del colpevole sono state affidate alla Polizia di Stato, immediatamente giunta al pronto soccorso in seguito alla segnalazione dei sanitari. Davanti al negozio di Antonio, invece, ben presto sono arrivate molte persone che lo conoscevano. Ferrara era un uomo ben voluto e stimato in tutto il quartiere Montesanto, e in molti hanno voluto porre il loro omaggio a una persona buona ed onesta, morta in maniera assurda e inconcepibile.

Antonio è solo l'ultima vittima di un sistema che, in Italia, continua a non tutelare come dovrebbe lavoratori e cittadini. Non è più accettabile che gli onesti siano alla mercé dei criminali. Trovarsi all'interno della propria abitazione o della propria attività commerciale non fa alcuna differenza: difendersi rimane il più sacrosanto dei diritti. Un diritto che continua a essere calpestato.

Commenti
Ritratto di Menono Incariola

Menono Incariola

Gio, 06/12/2018 - 23:44

"Non è più accettabile che gli onesti siano alla mercé dei criminali", "difendersi rimane il più sacrosanto dei diritti". PAROLE SANTE. In brevissimo tempo l'Italia tornerebbe molto piu` vivibile, e meglio sopporterebbe le pressioni che altri Stati "amici" caricano sulle spalle dei suoi cittadini.

Ritratto di pierluigiv

pierluigiv

Ven, 07/12/2018 - 04:21

ci aspettiamo una vignetta di Vauro che dileggia il commerciante morto

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 07/12/2018 - 09:17

basta dire Napoli ed è detto tutto.

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Ven, 07/12/2018 - 09:33

La chiosa dice tutto. Ciao Antonio, R.I.P.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Ven, 07/12/2018 - 09:59

I ladri e rapinatori dovrebbero fare 30anni di carcere, lavorando dentro le mura, altroche graziarli per i primi 4 anni o fa re i domiciliari. Solo così diminuirà la paura e quella di essere vittime.Se non hai da mangiare, vai a raccogliere la cicoria nei campi incolti o vai alla Caritas, oppure ti dai da fare per cercare un lavoro onesto.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Ven, 07/12/2018 - 10:55

Vedi Napoli e poi Mori. E De magistris che dice? De minimis non curat praetor...già lui è interessato ad argomenti ben più attuali. Tipo: i gommoni del Comune per i migranti.

tonipier

Ven, 07/12/2018 - 11:18

" PURTROPPO- NON PREVEDEVA L'INFARTO?....altrimenti avrebbe usato la legittima difesa.... ancora in arrivo.