Napoli, egiziano fa bisogni su binari, pesta guardia che interviene

L’episodio è avvenuto questa mattina presso la stazione di piazza Garibaldi; per la guardia giurata una prognosi di 10 giorni

NAPOLI. Una guardia giurata è stata aggredita con violenza da un extracomunitario, finendo in ospedale a causa delle ferite e delle contusioni riportate.

La vicenda ha avuto luogo stamani, all'interno della stazione di piazza Garibaldi. Il vigilante, impegnato in una ronda di perlustrazione, si è avvicinato all'uomo, che stava espletando i propri bisogni corporei su uno dei binari del treno: lo ha quindi invitato a rivestirsi ed a lasciare libero il tratto ferroviario.

Dinanzi alla resistenza del trasgressore, l'agente di vigilanza ha raggiunto l’extracomunitario, intimandogli di allontanarsi dai binari; tuttavia, l'uomo, di origini egiziane, ha reagito violentemente al rimprovero. Prima ha strattonato la guardia, facendola cadere sui binari, dopo di che l’ha colpita ripetutamente alla testa e sul tronco, fino a che non sono intervenuti in suo soccorso altri vigilantes oltre agli agenti della Polizia ferroviaria.

La vittima, di 44 anni, è stata trasportata all'ospedale Loreto Mare, dove i sanitari hanno riscontrato traumi lombari, facciali e varie contusioni per una prognosi di 10 giorni. I poliziotti intervenuti e coordinati dal dirigente del Compartimento Polfer Campania, Michele Spina, hanno bloccato e arrestato l'extracomunitario. Si attendono ora dal magistrato eventuali provvedimenti da attuare relativamente al reato di violazione delle norme di sicurezza in stazione.

Commenti

cgf

Sab, 09/06/2018 - 18:10

mettano i bagno NON a pagamento, soprattutto li puliscano ed igienizzino più frequentemente, di certo nessuno sentirà il bisogno di farla altrove.

Anonimo (non verificato)

maricap

Sab, 09/06/2018 - 18:25

Sparare perdio! Rimandarli al loro paese, ma da morti.

Anonimo (non verificato)

VittorioMar

Sab, 09/06/2018 - 18:25

..figuriamoci se qualcuno prende seri provvedimenti ...per rovinarsi il fine settimana ??

bruco52

Sab, 09/06/2018 - 18:25

arresto, processo, prigione? ma imbarcarlo sul primo traghetto per l'Egitto no?....al suo paesello sono abituati ad espletare i propri bisogni per strada, quindi nessuno si scandalizzerà e potrà vivere come vuole, senza restrizioni alla privacy....

jaguar

Sab, 09/06/2018 - 18:29

Inutile girare attorno al problema, a questi signori serve una massiccia dose di randellate, vedrete che cambiano subito atteggiamento.

Ritratto di MaddyOk

MaddyOk

Sab, 09/06/2018 - 18:34

“I migranti sono l’elemento umano, l’avanguardia di questa globalizzazione e ci offrono uno stile di vita che presto sarà uno stile di vita molto diffuso per tutti noi”.

Ritratto di giorgio.peire

Anonimo (non verificato)

Ritratto di hernando45

hernando45

Sab, 09/06/2018 - 18:43

Si attendono ora dal Magistrato eventuali provvedimenti ecc ecc!!!lol lol FOERA SUBIT DI BALL!!!

Divoll

Sab, 09/06/2018 - 19:06

Ricordatemi un attimo, quali guerre ci sono in Egitto?.......

routier

Sab, 09/06/2018 - 19:29

Spero che in caserma gli usino lo stesso trattamento che il troglodita ha riservato alla guardia. E' l'unico linguaggio che loro capiscono.

maricap

Sab, 09/06/2018 - 19:40

Fucilare i traditori del popolo italiano, che li hanno importati in quantità industriale, facendoceli mantenere di tutto punto, e permettendogli di fare di tutto e di più, contro la popolazione autoctona. Per certe teste di azz... sarebbe preferibile la ghigliottina, che farebbe rotolare al suolo, solo zucche vuote.

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Sab, 09/06/2018 - 19:43

E' l'Africa che avanza ... Solo che in Egitto ci sono sempre le moschee dove andare a fare i bisogni e a lavarsi. In effetti, rendere gratuiti i WC pubblici e tenerli puliti (impiegando migranti in attesa di foglio di espulsione) sarebbe una soluzione ragionevole.

Massimom

Sab, 09/06/2018 - 19:49

Il magistrato comunista l'avrà già rilasciato con tante scuse. Il compagno africano merdaiolo stava solamente rilassandosi mentre era in pausa, nel mezzo di una dura giornata di lavoro spesa per pagarci le pensioni ed incrementare il pil nazionale.

Giorgio5819

Sab, 09/06/2018 - 19:54

Questi animali merdxsi vanno arrestati e sprangati sulle ginocchia .

Ritratto di giangol

giangol

Sab, 09/06/2018 - 20:03

benvenuti nella società della sboldrina. intanto lei ha scorta e auto blu ahahahah

Ritratto di Raperonzolo Giallo

Raperonzolo Giallo

Sab, 09/06/2018 - 20:06

Depenalizzazione = INCENTIVO a reagire con violenza in qualsiasi situazione per i nuovi padroni, le risorse. Ditemi voi chi bisogna ringraziare.

Ritratto di elkld

elkld

Sab, 09/06/2018 - 20:11

- - - sempre peggio!- - -agli italioti e’ piaciuto votare sinistra e queste sono le conseguenze- - -e aadesso tutti a scrivere bla bla bla e a cagare di qui e di la- - - di su e di giu’- - - ora pero’ mi scappa vado a cacare pure io- - -vado giu’ nel parchetto pubblico e faccio un bel cagotto- - - SWAG

Anonimo (non verificato)

Una-mattina-mi-...

Sab, 09/06/2018 - 20:56

TOSCANI, LA BOLDRINI E I CENTRI SOCIALI DICONO CHE IL FUTURO E' QUESTO

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Sab, 09/06/2018 - 22:07

Galera o espatrio. Immediato.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 09/06/2018 - 22:31

Se il faraone stava facendo il piccolo, si poteva anche chiudere un occhio. Nessuno dice niente se lo fa un cane. Invece se il fatto quotidiano (senza virgolette) era quello grosso, beh, bisognava raccoglierlo col sacchettino...

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Sab, 09/06/2018 - 22:52

Va che se gli tirava una pietra, magari mandandolo, quello si sarebbe sentito a casa, e come a casa sua, se ne sarebbe andato zitto. Provare per credere.

6077

Sab, 09/06/2018 - 22:55

qualcuno giustamente ricorda la celebre frase boldriniana sull'avanguardia dello stile di vita. bene. io ho tanti amici sudamericani, mi hanno mostrato cosa usano fare di rapinatori e stupratori quando ne prendono uno prima della polizia. dovremmo adeguarci, non si può certo disobbedire al nuovissimo imperativo!

bobots1

Sab, 09/06/2018 - 23:48

Provvedimenti? Solo uno. Espulsione immediata.

Ritratto di filospinato

filospinato

Dom, 10/06/2018 - 00:24

muso giallo comincia a ragionare con un cervello! ha iniziato riab? bravo e speriamo che non ci ricaschi

seccatissimo

Dom, 10/06/2018 - 02:10

Precisazione. L'extracomunitario cagone e soprattutto violento, va cacciato a calci nel sedere, questo mi sembrerebbe molto opportuno, ma il problema rimane per tutti quelli che a Napoli come a Milano hanno degli impellenti bisogni fisiologici naturali da soddisfare e si trovano in grave difficoltà visto che non esistono servizi igienici pubblici ! Purtroppo a Milano, per esempio, l'attuale sindaco Sala, come d'altronde tutti i sindaci che lo hanno preceduto, non hanno mai preso in considerazione questo grave ed importante problema per tutti i cittadini, anche perché ci sono, almeno per l'attuale sindaco, problemi di gran lunga prioritari a cui dedicarsi come per esempio organizzare manifestazioni pro clandestini invasori, manifestazioni pro omosessuali, concedere concessioni agli islamici per costruire moschee e legalizzare gli abusi dei cosiddetti centri sociali, criminali per antonomasia.

Paolorux

Dom, 10/06/2018 - 07:27

In effetti le toilettes dovrebbero essere riservate agli esseri umani!! Cmq, siccome certi tipi di primati sono notoriamente incontinenti, prepariamoci ad accoglierli con il pacchetto completo: wifi e pannoloni!

Happy1937

Dom, 10/06/2018 - 08:50

Avrebbero dovuta fagli pulire i binari con la lingua.

honhil

Dom, 10/06/2018 - 09:46

Gli extracomunitari conoscono soltanto il linguaggio dei muscoli, e così le aggressioni e gli stupri e le ruberie e le angherie di ogni ordine e grado si ripetono con una normalità che di normale non ha proprio niente. Mentre la magistratura, come risposta a questo stato di fatto, risponde con la manica larga di sempre. Radicando nella testa e nell’animo dell’extracomunitario l’idea che può continuare ad imporre la sua ‘libertà’ con la forza. E così il proprio stile di vita si cimenta ad ogni rilascio ottenuto. Mentre il comportamento della toga è oramai oltre ogni credo ideologico. E somiglia molto da vicino ad un atto criminale. Dato che alle vittime di questi reati viene negato il possibile risarcimento morale e materiale. E ciò ha un nome e un cognome: Giustizia negata.

Mefisto

Dom, 10/06/2018 - 09:54

Il magistrato rosso di turno, lo rimetterà in libertà in un battibaleno, con mille scuse.