Napoli, una sparatoria e un portone incendiato nel centro storico

Pistoleri entrati in azione in via Carbonara. Sul posto i carabinieri per i rilievi. Solo tre giorni fa un incendio in via Toledo

Diversi i bossoli repertati questa mattina dai carabinieri. Sono 14 gli indizi lasciati sull’asfalto da chi ha esploso numerosi colpi di pistola in via Carbonara, nel cuore di Napoli, a pochi passi da un lussuoso hotel. Dei fori sono stati trovati nella finestra di uno studio tecnico. Tracce di benzina sono state poi rilevate davanti al civico 102: è finito in parte carbonizzato da un principio di incendio un portone da cui si accede anche a un bed and breakfast. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. I militari hanno chiuso l'area al transito per eseguire i rilievi. Solo tre giorni fa, un rogo di vaste proporzioni distrusse i locali del bar Shabby in via Toledo, strada del centro rinomata per lo shopping: erano passate le 22 quando divampò il fuoco, dopo una violenta esplosione. Gli inquirenti dovranno appurare se si tratta di episodi collegati

Mentre i carabinieri stamattina eseguivano i rilievi, a pochi metri di distanza, in via Foria, il presidente della Camera, Roberto Fico, interveniva a un convegno. Sulla sparatoria ha dichiarato: “Non voglio parlare di emergenza perché purtroppo è qualcosa che viviamo da sempre”. E, secondo quanto riportato da Adnkronos, ha inoltre aggiunto: "Ho 43 anni, e da 43 anni nei telegiornali sento notizie di sparatorie, arrestati e così via. Dobbiamo riuscire a rompere questa catena". Secondo Fico "è un tema senza dubbio nazionale e deve esserlo, ma deve coinvolgere tutte le associazioni territoriali, le scuole, gli enti locali, gli attori sociali che si muovono per risolvere questa situazione. Devono arrivare fondi, progetti e competenze anche più allargate, insieme con il lavoro con il territorio"