Natasha Kampusch torna a vivere nella casa del suo aguzzino

Natasha Kampusch era stata rapita il 2 marzo 1998, all’età di 10 anni, da un uomo che l’ha sequestrata e violentata fino a che lei non è riuscita a faggire nel 2006

Natascha Kampusch torna a vivere a casa del suo aguzzino. La giovane viennese era stata rapita il 2 marzo 1998, all’età di 10 anni, da Wolfgang Priklopil che l’ha sequestrata e violentata fino al 23 agosto 2006, giorno in cui lei è riuscita a scappare da lui. Ora la ragazza ha 28 anni, mentre l’uomo è morto sotto un treno la notte stessa della sua fuga.

Secondo gli psichiatri per Natascha tornare a vivere in quella casa è un "passaggio obbligato" per guarire dalle profonde ferite della sua mente e tornare alla normalità, visto e considerato che, nonostante lei possegga un discreto patrimonio economico, non riesce a goderselo. La ragazza è ancora traumatizzata dal giorno del rapimento, avvenuto mentre lei stava andando da sola per la prima volta ma la sua passeggiata è stata interrotta dal mostro che l’ha trascinata sul suo furgone bianco per, poi, tenerla segregata per anni come sua schiava personale.