Naufragio Concordia, Schettino: "La verità verrà a galla"

L'ex comandante della Concordia: "Molta gente mi manifesta stima, calore e affetto"

"È stato un incidente, un maledetto incidente. Per tanto tempo non ci ho dormito e ancora oggi è una ferita difficile da rimarginare. Ma non possono addossare tutte le colpe a me". Francesco Schettino torna a ribadire la sua verità sul naufragio della Costa Concordia, in un colloquio pubblicato oggi dal quotidiano di Ischia Il Golfo.

"La verità verrà a galla. Sono molto fiducioso. Mi hanno condannato alcuni giornalisti che hanno inventato anche vicende assolutamente non successe. Ci sono testimonianze a mio favore che non vogliono ascoltare. Per non parlare di una telefonata "fantasma" che risulta dai tabulati e di cui è stranamente scomparsa la registrazione. Io so bene di cosa ho parlato in quella conversazione e chiedo che venga ritrovata. Inoltre, smaschererò alcuni finti eroi che hanno speculato sulla mia persona facendo vergognare anche alcuni corpi dello Stato che durante la notte dell’affondamento della Concordia non fecero bene il loro dovere". Le polemiche per la lezione all’università La Sapienza? "Il rettore si indigna per la presenza mia, che per ora non ho ancora nessuna condanna, mentre ha ospitato il leader libico Gheddafi, noto dittatore spietato e assassino. Che doppia morale". Schettino conferma la prossima pubblicazione di un "libro verità". Quanto alla sua fama (sulla rete abbondano foto in cui ci si fa ritrarre in compagnia dell’ex comandante della Costa Concordia) dice: "Non vorrei essere diventato famoso per la vicenda della Concordia, però molta gente mi manifesta stima, calore e affetto. Perché non dovrei accontentarli?".

Commenti
Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Mer, 03/09/2014 - 18:53

si quelli sono i terroni del tuo paese.

marcoghin

Mer, 03/09/2014 - 19:12

Ti manifestano stima, calore e affetto solo i napoletani come te!!

Giovanni Aguas ...

Mer, 03/09/2014 - 19:21

"Molta gente mi manifesta stima, calore e affetto". Senz'altro NO la gente di mare di cui mi onoro di far parte. Dice che la verita' verra' a galla. Scusate la volgarita', ma anche altre cose vengono a galla.

Mario Mauro

Mer, 03/09/2014 - 19:22

Faccia di bronzo. Ma non mi meraviglia che in molti gli manifestino stima, calore e affetto, dato che le menti di troppi italiani sono avvolte dalla nebbia del conformismo che prevede comprensione per i vigliacchi e ammirazione per i furbi ( anche per quelli che ci hanno ridotto in braghe di tela).

ganelli39

Mer, 03/09/2014 - 19:23

l'ergastolo quando?

marcomasiero

Mer, 03/09/2014 - 19:26

hahaha ... cosa voleva essere una battuta ?

Ritratto di cable

cable

Mer, 03/09/2014 - 19:32

Se verrà a gala qualcosa, sarà roba napoletana. Solo loro apprezzano le scempiaggini.

Ritratto di Nazario49

Nazario49

Mer, 03/09/2014 - 19:43

Certo che è stato incidente, nessuno può credere ad un atto predeterminato di affondamento della Concordia... ma Schettino ha giocato con il fuoco prima, e in modo non professionale dopo. Schettino ha lanciato una nave da 117.000 t ad una velocità di 16 nodi a pochi metri dalla riva, di notte e d'inverno, per uno sciagurato inchino ad un'isola deserta ed addormentata. Va da sé, che essendo l'energia di impatto cinetica proporzionale a 1/2 della massa per velocità al quadrato, una velocità di 6-8 nodi avrebbe ridotto di parecchio la forza dell'impatto sugli scogli, e probabilmente, oltre alla nave, molte vite si sarebbero salvate. Poi, non dimentichiamo, il rifiutare l'assistenza della Capitaneria, il mentirgli e dare l'ordine di abbandono nave con 45 minuti di ritardo, hanno pesato come un macigno sulla disgrazia. Poi, l'epilogo finale, il fuggire, il tradire non soltanto la sua professione, ma l'onore millenario della Marina mercantile italiana. Tutte queste note sono dimostrate dalle cronache di quei giorni... Una cosa, comunque mi turba: possibile che su una nave città da 4200 persone non c'erano telecamere di sicurezza in grado di registrare gli eventi, nei punti più sensibili e strategici della nave, soprattutto in plancia di comando e al ponte 4? Sappiamo qualcosa solo grazie ai video dei telefonini dei passeggeri, di pessima qualità.

moshe

Mer, 03/09/2014 - 19:49

indegno di esistere

entropy

Mer, 03/09/2014 - 19:57

La verità forse, la nave però è andata giù. A galla gliel'hanno poi tirata, non senza un certo ritardo.

vince50

Mer, 03/09/2014 - 20:27

Ma non possono addossare tutte le colpe a me,dice Schettino.Nonostante tutto credo che abbia ragione l'inchino era una prassi,e si sa prima o poi accade l'imprevisto ma lui non credo sia esente da colpe.

Domatore

Mer, 03/09/2014 - 21:25

La verità è che sei un codardo incapace e che hai ammazzato oltre trenta innocenti. Dovresti tacere e marcire in galera, se non peggio, buffone vestito a festa !

thelonesomewolf97

Mer, 03/09/2014 - 21:30

L'unica cosa che viene a galla sempre è proprio Schettino...chi ha orecchie per intendere....

Ritratto di abj14

abj14

Mer, 03/09/2014 - 21:49

Che sia una ferita difficile da rimarginare è ovvio, altrimenti gli mancherebbe veramente non il venerdì ma tutta la settimana. L'incidente (come lo definisce lui), non è più o solo incidente/fatalità quando è causato da imprudenza, negligenza, irresponsabilità (e/o imperizia). Cerco di non farla troppo lunga limitandomi all'episodio dell'incaglio, origine e causa di tutte le tragedie successive. A mio avviso il sig. Schettino è imperdonabile in quanto, delle due l'una : 1) Non si è presentato sul ponte in tempo utile. Nel caso di passaggi delicati/pericolosi, il comandante si presenta in plancia con CONGRUO ANTICIPO, per lo meno quanto serve per sincerarsi personalmente della situazione (rotta, velocità, pescaggio, distanza da terra, visibilità, mare, vento, traffico, etc). – 2) Se è salito in plancia con il suindicato congruo anticipo e non è stato capace di evitare gli scogli, beh ... è inutile aggiungere altro. - - - Per quanto riguarda gli altri aspetti della disgrazia (timoniere, ufficiali, società, manovra "salvatrice", abbandono nave) evito commenti in attesa che la commissione tecnica abbia ultimato i suoi lavori. Comunque e al di là di ogni aspetto tecnico, il sig. Schettino farebbe un'opera pia verso se stesso e gli altri ritirandosi in qualche convento trappista, almeno sino a conclusione dell'inchiesta.

Ritratto di maurofe

maurofe

Mer, 03/09/2014 - 22:25

Bisogna rinchiuderlo in un manicomio vive una realtà parallela....non si rende conto ancora oggi di quello che ha fatto e di come si è comportato....pazzesco!

Ritratto di Azo

Azo

Gio, 04/09/2014 - 06:59

Con tutta la gente CORROTTA che abbiamo in Italia, a volte dire la verità è peccato. L`importante è avere la coscenza PULITA e presto o tardi la verità trionferà!!!

Gianca59

Gio, 04/09/2014 - 07:35

Molta gente o molti dementi ? Comunque ancora una volta un giornalista che non ha un cazzo da fare e' andato ad intervistare Schettino. Con tutti i problemi del sud proprio a Schettino bisogna dare voce ?

swiller

Gio, 04/09/2014 - 08:16

Verrà a galla?.........stà galleggiando sei colpevole vergognati.

veromario

Gio, 04/09/2014 - 08:33

sei il più grande disonore dell'Italia ,anche i più efferati assassini ricevono in carcere lettere di stima e ammirazione,l'unica differenza è che lei sig. schettino è fuori .

Gianfranco Rebesani

Gio, 04/09/2014 - 08:44

Se Reggio Calabria non concederà l'esposizione dei bronzi di Riace all'Expo, poco male. Abbiamo una faccia di bronzo ancor più famosa nel mondo : quella di Schettino che chiama "fatalità" una disgrazia da lui voluta per imprudenza. Quando è il comandante che in plancia prende il comando, è lui il responsabile e non cerchi di addossare colpe al povero timoniere: questo ESEGUE solo ordini e non vi è ombra di dubbio che esegue solo quanto gli viene comandato (Esempio : poco a dritta, tutto a dritta e via dicendo. Altro che misunderstading !!!Non era al primo giorno di timone, gli ufficiali tutti italiani, che c...avolo va cianciando il comandante cacasotto? Invito anche i giornalisti a documentarsi prima di scrivere e dire (TV) - radio) le cazzate che ho sentito! Chi scrive è stato "uomo di mare" da ufficiale e non scrivo a vanvera! Una chiosa : ma Schettino dove troverà i quattrini per tornare a galla ? Non gli è bastato farne spendere "un mare" per riportare a galla la Concordia?

Giuseppe Borroni

Gio, 04/09/2014 - 08:54

ma ci vuole davvero Terminator per liberarci di questo individuo? ma la stampa che pubblica le sue idiozie pensa di fare informazione? non fa altro che picconare ulteriormente l'immagine degli Italiani giusti, magari pochi ma ci sono; cosa che sto individuo fa per il solo fatto di esistere. Gli altri schettino d'Italia dovrebbero fare una class action contro sto demente

Janet1970

Gio, 04/09/2014 - 09:37

Effettivamente una cosa è vera: non si può pagare per tutta la vita per qualsiasi errore fatto. Ma Schettino no! Da quando seguo la vicenda Concordia non l'ho mai visto affranto ed a mio parere, con il suo comportamento da "divo" non ha mostrato rispetto alle persone che sono morte e delle quali lui aveva la responsabilità. Mi ha fatto proprio senso quest'estate vedere su di un giornale le foto di schettino con la moglie (un'altra che per apparire si sopporta la storia della moldava, bella dignità di donna! A calci in culo fuori di casa già per questo!)ad un party di vip. E addirittura farsi le foto con lui......... Per questi comportamenti beceri non ci sono parole! Schettino dovrebbe a mio parere tenere un tenore più basso e mostrare più riservatezza. Uscirà un suo libro? Spero non lo compri nessuno! I fatti sono fatti e sono quelli e purtroppo nessuno li potrà cambiare nenche una sentenza di assoluzione.

Ritratto di Senior

Senior

Gio, 04/09/2014 - 09:56

Non cominciamo ad arrampicarsi sugli specchi. Anziché far tornare a galla la verità avresti dovuto tenere a galla la nave che ti era stata affidata, insieme alla vita dei passeggeri. Non si deve dimenticare che la legge del mare attribuisce meriti e demeriti al Comandante. schettino si è scelto solo i meriti e gli allori per fare il "cicisbeo" con le viaggiatrici, dimenticando che comandare una nave prevede innanzi tutto serietà, ora che si conteggiano i suoi demeriti gravissimi, vuole far galleggiare la sua verità. Non conosce vergogna, merita una punizione esemplare. senior

Ritratto di Senior

Senior

Gio, 04/09/2014 - 09:56

Non cominciamo ad arrampicarsi sugli specchi. Anziché far tornare a galla la verità avresti dovuto tenere a galla la nave che ti era stata affidata, insieme alla vita dei passeggeri. Non si deve dimenticare che la legge del mare attribuisce meriti e demeriti al Comandante. schettino si è scelto solo i meriti e gli allori per fare il "cicisbeo" con le viaggiatrici, dimenticando che comandare una nave prevede innanzi tutto serietà, ora che si conteggiano i suoi demeriti gravissimi, vuole far galleggiare la sua verità. Non conosce vergogna, merita una punizione esemplare. senior

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 04/09/2014 - 11:26

Condivido quanto detto da Schettino sull'articolo. Un incidente rimane un incidente e le persone di buon senso sanno capire, diversamente dai forcaioli vari.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 04/09/2014 - 23:35

Se non sapevamo come fosse fatta una vera faccia di bronzo basta guardare questo sciagurato che insiste nel negare l'evidenza delle sue responsabilità. ATTEGGIAMENTO CARATTERISTICO DEI VIGLIACCHI. Ha fatto bene il timoniere a volatilizzarsi. Con un simile bugiardo si sarebbe trovato lui a rispondere del disastro.