Una nave della marina militare Usa dedicata ad Harvey Milk

Alla sua figura fu dedicato il film di Gus Van Sant, "Milk", del 2008 che valse all'attore Sean Penn, nel ruolo dell'attivista, l'Oscar

Sean Penn in una scena del film "Milk", dedicato all'attivista dei diritti lgbt

La marina degli Stati Uniti ha deciso di dedicare un'unità navale non a un combattente morto in mare o sui campi di battaglia, ma a Harvey Milk, un eroe caduto in un'altra guerra, quella per i diritti delle minoranze, e in particolare per quelli degli omosessuali.

La decisione è stata annunciata dal Segretario per la Marina Usa, Ray Mabus, e ha già diviso gli animi.

Harvey Milk pagò la sua battaglia con la vita e fu assassinato nel 1978; paladino dei diritti dei gay, prestò servizio per quattro anni in marina fino al congedo nel 1955.

In seguito, fece coming out e si trasferì a San Francisco nel 1972. Il suo negozietto di fotografia in Castro Street fu la culla della sua attività politica per i diritti della comunità lgbt.

Il suo attivismo lo portò a essere eletto nel Consiglio comunale della città californiana. Fu assassinato nel 1978 da un altro ex consigliere, che uccise anche il sindaco, per motivi in realtà più personali che di carattere politico.

Alla sua figura fu dedicato il film di Gus Van Sant, "Milk", del 2008 che valse all'attore Sean Penn, nel ruolo dell'attivista, l'Oscar.

Il Segretario per la Marina Usa, Mabus, ha reso omaggio all'incredibile coraggio dimostrato da Milk nella sua lotta e nella vita, annunciando che il suo nome sarà dato ad una nave appoggio, cisterna da rifornimento carburante, in costruzione nei cantieri navali di San Diego.

La campagna per dedicargli una nave, anche in onore del suo servizio in Marina, fu uniziata nel 2012 dal nipote, Stuart Milk, secondo cui "sarebbe una bella luce verde per tutti gli uomini e donne coraggiosi che prestano servizio alla nostra nazione, che onestà e autenticità sono ritenuti fra gli ideali più alti delle forze armate della nazione".

La Usns Harvey Milk sarà una di cinque future unità di appoggio che saranno varate entro il 2019 e che ricorderanno altrettanti nomi-simbolo delle lotte civili in America: la pioniera dei diritti delle donne, Lucy Stone (morta nel 1893); la donna afroamericana che lottò per l'abolizione della schiavitù, Sojourner Truth; il presidente della Corte suprema Earl Warren, Robert Kennedy, e il parlamentare afroamericano del Congresso della Georgia, John Lewis, uno dei leader del movimento per i diritti dei neri.

Alla decisione di Mabus, non sono mancate le critiche dei conservatori, come chi ritiene che sarebbe stato più appropriato scegliere il nome fra un eroe di guerra piuttosto che quello di un uomo che, sebbene avesse servito nella Guerra in Corea, dov'era sommozzatore, era un noto pacifista e antimilitarista.

E anche sul suo congedo dalla Us Navy nel 1955 qualcuno ha da ridire, ricordando che perse il posto "senza onore" perché "fraternizzava" con i commilitoni, sebbene non fosse ancora uscito allo scoperto.

Commenti
Ritratto di 29MAGGIO1453

29MAGGIO1453

Ven, 19/08/2016 - 15:20

Si riempirebbero tutti gli oceani del mondo, se ogni nazione con sbocco sul mare, varasse un natante per dedicarlo in memoria a qualche patriota od eroe morto per qualche causa non necessariamente militare. Ci furono grandi personaggi storici italiani, ai quali non è mai stata dedicata una sola via, ed abbiamo invece troppe vie dai nomi insulsi e senza senso.