Imprenditori del nord usavano la 'ndrangheta per riscuotere i crediti

Otto arresti in Lombardia per estorsione aggravata dal metodo mafioso

Sono state arrestate all'alba, a Milano, otto persone legate al clan di 'ndrangheta dei Mancuso. Fermati grazie a ordinanze di custodia cautelare emesse su richieste della Direzione distrettuale antimafia di Milano, gli uomini sono accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Oltre agli arresti, i carabinieri hanno eseguito una serie di perquisizioni nell'ambito dell'indagine "Grillo parlante 2", che punta a far luce sulla "infiltrazione mafiosa nel tessuto economico-imprenditoriale locale" lombardo.

Effettuato anche un sequestro preventivo nei confronti di un calabrese sotto sorveglianza speciale, che gestiva diversi beni immobiliari. Sigillate tre villette, dieci appartamenti, tredici terreni agricoli e due capponi industriali.

L'attività degli investigatori si è conclusa a ottobre 2012, con l'arresto di 23 persone legate alla criminalità organizzata calabrese, vicini al clan Mancuso e attivi su Milano e provincia. Ad altre tre persone sono state notificate oggi ordinanze di custodia in carcere, due sono finite ai domiciliari e per tre è stato disposto l'obbligo di firma.

Riscossione crediti

Gli imprenditori lombardi, questo è quello che emerge dalle indagini, si rivolgevano spontaneamente alla 'ndrangheta per riscuotere i crediti nei confronti dei debitori. Un sistema che ritenevano più rapido del chiedere l'aiuto dello Stato.

In particolare, le indagini hanno fatto fatto emergere cinque episodi di estorsione, in cui gli imprenditori edili avrebbero chiesto aiuto agli 'ndranghetisti per riscuotere somme dai 3mila ai 12mila euro, ottenendo in cambio la metà della cifra dovuta.

Commenti

bruno.amoroso

Mer, 18/12/2013 - 10:54

sono proprio curioso di sapere con quali politici erano in combutta questi simpatici signori. Temo di saperlo già però (la storia recente parla chiaro) e per questo sono sicuro che su questo giornaletto non lo leggeremo mai

Ritratto di mark911

mark911

Mer, 18/12/2013 - 11:43

Caro bruno.amoroso se questo è un "giornaletto" perchè è qui a leggere le notizie? Suvvia torni sui lidi più "colti" quali unità o repubblica così potrà trovare le notizie che più le garbano...buona giornata

giovauriem

Mer, 18/12/2013 - 12:23

oggi in lombardia si fa prima ad elencaro i non mafiosi che i mafiosi

bruno.amoroso

Mer, 18/12/2013 - 12:56

mark911 qui è molto più divertente però!

elalca

Mer, 18/12/2013 - 15:56

#bruno.amoroso: sarà senz'altro divertente però dopo un pò la cosa comincia a pesare. sa, avere a che fare con trinariciuti come Lei dalla manifesta ottusità e dalla pressochè nulla capacità di comprendonio porta alla noia. non suscitate più ilarità, siete solo fastidiosi come le zanzare. vada, caro, vada pure sulle testate del magliaro proprietario della tessera n. 1 del pd e vedrà che soddisfazioni. nelle more si ricordi di andare a riprendersi il cervello che ha portato all'ammasso nel 68 e se per caso fosse nato dopo, si rechi lo stesso in discarica, tanto c'è un sacco di gente che lo ha lasciato in loco e quindi qualche rottame lo trova sicuro. buon natale piccolo mugik.....

Il giusto

Mer, 18/12/2013 - 17:31

Ricordo quando maroni diceeva che la mafia in Lombardia non esisteva...tempi lontani...

mila

Mer, 18/12/2013 - 17:38

@ brunoamoroso -I politici colpevoli sono soprattutto quelli che, gia' vari decenni fa, hanno incominciato a mandare in soggiorno obbligato i capi mafiosi siciliani in Brianza. PS. Si sa in quali regioni sia nata la maggior parte di questi "imprenditori lombardi"?

cavallotti

Ven, 20/12/2013 - 06:32

il cancro mafioso trova terreno fertile dappertutto perche'esso si basa sulla debolezza dell'uomo.