Negare torta a coppia gay non è discriminazione: lo dicono i giudici Usa

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha dato ragione al pasticciere cristiano che si rifiutò di realizzare la torta nuziale per un matrimonio gay per "motivi religiosi"

Rifiutarsi di preparare una torta di nozze per un matrimonio gay è legittimo e non è discriminazione.

Lo ha stabilito la Corte Suprema degli Stati Uniti dando ragione al pasticciere cristiano che aveva negato il dolce alla coppia omosessuale. In una decisione a maggioranza di sette a due, l'Alta Corte ha ribaltato una decisione della Colorado Civil Rights Commission, confermata dalla Corte d'appello del Colorado. In quei pezzi, infatti, l'uomo fu condannato perché secondo i giudici avrebbe dovuto servire tutti i suoi clienti indipendentemente dal loro orientamento sessuale. Secondo sette toghe su nove della Corte Suprema, invece, realizzando la torta sarebbero stati violati i suoi diritti religiosi.

La storia era inizata nel 2012 a Denver, quando Jack Phillips rifiutò di realizzare una torta per David Mullins e Charlie Craig, che avrebbero voluto festeggiare il matrimonio celebrato un anno prima in Massachusetts. "Mi dispiace, ragazzi. Non faccio dolci per matrimonio omosessuali", disse il proprietario del Masterpiece Cakeshop. Mullins raccontò l'accaduto con un post su Facebook, facendo poi partire la causa legale.

Commenti
Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Lun, 04/06/2018 - 19:54

E c'era bisogno che una Corte sancisse un'ovvietà come questa? Disturbare una Corte per una idiozia simile? I gay vadano dai pasticceri gay. E non rompano l'anima. Insomma sentenza terrestre, fedelmente rispondente a quello stato delle cose della realtà che giustamente non si piegherà mai alle stucchevolezze nauseabonde dei fxxxi.

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Lun, 04/06/2018 - 20:10

All'epoca girava una vignetta umoristica, in cui si vedeva un tizio che telefonava ad una fantomatica "pasticceria islamica di Denver" chiedendo una torta con sopra un disegno di Maometto, aggiungendo "sì, siete obbligati a farmela..."

vince50

Lun, 04/06/2018 - 20:33

Torta nuziale,ogni commento è superfluo.

cgf

Lun, 04/06/2018 - 20:36

la libertà dei propri orientamenti DEVE essere reciproca, non vuol dire "io pago", quindi... vai a comprare dell'arista di suino in una macelleria halaal

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Lun, 04/06/2018 - 21:08

sta a vedere che uno non può fare le torte per chi vuole....alla fine gli omosessuali provocheranno una crisi di rigetto omerica

angelo1951

Lun, 04/06/2018 - 21:10

Per fortuna del pasticcere i giudici in America devono sottoèporsi ad elezioni.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Lun, 04/06/2018 - 21:56

logico e corretto.

istituto

Lun, 04/06/2018 - 22:00

La vittoria della ragione.

steorru

Lun, 04/06/2018 - 23:18

Finalmente una lezione alla arroganza della lobby LGBT, pensano che tutto gli sia dovuto. Ka libertà religiosa viene prima dei loro discutibili diritti.

tormalinaner

Mar, 05/06/2018 - 00:50

Finalmente una sentenza di libertà contro il fascismo gay che ci vuole imporre la loro perversa cultura.La “sinistra del costume” delegittima la famiglia come forma borghese degna di essere abbandonata, silenziando come “omofobo” chiunque osi dissentire.