Nel 2012 irregolare il 38% degli scontrini fiscali

La Guardia di Finanza ha diffuso i dati relativi ai controlli in grandi città e località di vacanza. Su 20 controlli, 7.849 hanno presentato irregolarità

Il 38% dei controlli in materia di scontrini e ricevute fiscali è irregolare: più di un soggetto su tre degli oltre 20mila controllati ha evaso il fisco. A dirlo è la Guardia di Finanza che cita i dati relativi ai controlli effettuati nei primi sette mesi del 2012 in alcune città e località di vacanza.

Dal febbraio di quest'anno ad oggi è risultato irregolare il 38% dei controlli sull'emissione di scontrini e ricevute fiscali (7.849 controlli irregolari su un totale di 20.634) e sono stati individuati 1.166 lavoratori in nero, con 24 datori di lavoro inesistenti per il Fisco ("evasori totali"), spiega nel dettaglio la Gdf. 

Che prosegue la sua attività di indagine e di contrasto all'evasione fiscale. Sotto la lente di ingrandimento delle Fiamme Gialle ci sono non solo le attività commerciali a più alto "rischio evasione fiscale", ma anche l'abusivismo commerciale, la contraffazione, il lavoro in nero

Commenti

vitripas

Mar, 31/07/2012 - 13:14

dipendenti licenziati, prezzi aumentati e locali chiusi. come si fa a pagare il 55% di tasse ?

FrancescoCeC

Mar, 31/07/2012 - 15:12

Pensavo che gli evasori tra i negozianti fossero ancora di più. Gente che normalmente piange miseria e si lamenta ai 4 venti che poi però appena può evade. Speriamo la GDF continui a marcare stretti furbi, o melgio ladri della società.

blackbird

Mar, 31/07/2012 - 16:05

Se fanno un controllo nelle piazze principali, e nelle vie adiacenti, delle città italiane ne scoprono a migliaia di abusivi, che in più vendono merce contraffatta.

Fiorenzo Gerna

Mar, 31/07/2012 - 17:26

una domandina: perchè la finanza non fa una visitina in via Paolo Sarpi a Milano? paura dei cinesi?

andrea c.

Mar, 31/07/2012 - 18:14

In America vanno in galera.... e ci rimangono a lungo. Potrebbe essere un'idea?????????????

fermamarina

Mer, 01/08/2012 - 08:34

Ad essere sincero, ho molti dubbi riguardo questi dati... vorrei sapere almeno le località a cui ci si riferisce poiché nella mia realtà (Toscana) questa evasione, parlo degli esercizi ITALIANI, a livello di piccole imprese non lo vedo proprio. Piuttosto si assiste ad una chiusura dietro l'altra delle piccole attività che non reggono alla crisi e alle tassazioni!!! ... (=altri disoccupati e minori entrate per lo stato...) Non vorrei che con questo ci si volesse distogliere dal cercare le grande evasioni e la CORRUZIONE! Può anche darsi che con tassazioni a questi livelli qualcuno cerchi di salvarsi come può, magari con qualche lavoretto extra, ma certo i PARASSITI nella nostra società sono altra cosa da chi a volte cerca solo di sopravvivere.

silverio.cerroni

Gio, 02/08/2012 - 14:34

@- Lo Stato è il "don chisciotte" nella lotta all'evasione. Le tante contestazioni fatte dalla Guardia di Finanza agli evasori finiscono,alla fine, in termini di entrate effettive, paragonabili all'elefante che partorisce il topolino per cui, chi ci ha guadagnato è sempre l'evasore. Non sarebbe difficile, se vi fosse veramente la volontà politica di stroncare le evasioni, approvare un art. di legge che prevedesse la confisca di beni immobili e mobili soggetti al fisco e non denunciati e così dicasi per le attività commerciali che, nell'esercizio della loro attività, evadono le tasse.