Nel Barese, 33enne gambizzato dal suocero

L'arma utilizzata era detenuta illegalmente. Il giovane non è in pericolo di vita

È stato ferito alle gambe da tre colpi di pistola, un giovane uomo di 33 anni. È accaduto a Locorotondo, un Comune in provincia di Bari, in un caseificio lontano dal centro cittadino. A sparargli il suocero. Un 56enne incensurato fermato dai carabinieri del posto. Il giovane è stato trasportato subito in ospedale e, fortunatamente, non è in pericolo di vita. Ora è ricoverato nel nosocomio di Martina Franca, un Comune della provincia di Taranto.
I militari hanno accertato che l’arma utilizzata era detenuta illegalmente. Ora sono in corso le indagini e non si conoscono le motivazioni del folle gesto.

Non è il primo caso del genere. Appena quattro giorni fa a Valmontone, un Comune in provincia di Roma, un'altra lite in famiglia è finita nel sangue. Un uomo di 75 anni, ha ferito con un colpo di fucile il genero che voleva solo mettere fine al litigio tra il suocero e il cognato. L'uomo è stato colpito nella parte inferiore dell'addome ed è stato subito trasportato in ospedale. Fortunatamente, anche in questo caso, la vittima non è in pericolo di vita.