Brindisi, bambina insultata da coetanea chiama in lacrime i carabinieri

Il militare che ha risposto al telefono, preoccupato dalla voce della piccola, rotta dal pianto, ha mandato subito una pattuglia

Il fatto è accaduto a San Vito dei Normanni, un Comune in provincia di Brindisi, in pieno centro storico. Una bambina di nove anni ha chiamato i carabinieri in lacrime dopo essere stata insultata da una sua coetanea.

La piccola aveva con sé il suo cellulare e ha pensato bene di chiamare il 112 dopo il litigio in cui si è sentita mortificata dalla sua amica. Il carabiniere del centralino, preoccupato per la voce rotta dal pianto dall'altra parte del telefono, ha intercettato subito il luogo dove si trovava la sua interlocutrice e ha mandato una pattuglia.

Durante la telefonata la bambina ha dichiarato di essere stata insultata in così malomodo da non riuscire a trattenere le lacrime. I militari dell'Arma, giunti sul posto hanno chiamato la madre della bambina, già a conoscenza di quanto accaduto e ha assicurato che avrebbe parlato con i genitori dell'altra bimba. La donna ha minimizzato l’accaduto sottolineando come tutto sia scaturito da un diverbio tra le due coetanee.

Commenti

Renadan

Sab, 07/09/2019 - 16:10

CHE NOTIZIONA...... MA NOI.....NON SIAMO STATI BAMBINI????????? CI AMAVAMO E UN ORA DOPO CI PICCHIAVAMO PER POI RIAMARCI. COSA è CAMBIATO?????? NIENTE DI NIENTE. HANNO SOLAMENTE VOLUTO LO PSICOLOGO E L ASSISTENTE SOCIALE. DUE FIGURE INUTILI