Se per uno studio sui migranti la Regione Lazio spende 244mila euro

Regione Lazio: accusa di Forza Italia per quello che sarebbe solo un'indagine di mercato. Mario Abbruzzese diffonde una nota in cui svela i costi di uno studio di settore per i migranti in transito

La Regione Lazio avrebbe impegnato 244 mila euro per indagini di mercato destinate ad operatori del settore, per l'affidamento - si legge in una nota rilasciata da Mario Abbruzzese, di Forza Italia- di un servizio di accompagnamento alla realizzazione di reti per l’inclusione sociale dei migranti transitanti sul territorio della Regione Lazio.

Il tutto sarebbe scritto nero su bianco sulla determina nr. G05359 24/04/2017 della Direzione regionale formazione. La segnalazione al riguardo è arrivata, quindi, del Presidente della Commissione speciale Riforme istituzionali, il consigliere Abbruzzese, appunto, eletto nel Lazio per il secondo mandato di fila.

Nella motivazione- aggiunge il presidente della commissione- ci sarebbe scritto che i migranti rappresenterebbero, "per via della loro esperienza di naufragio metropolitano, un nodo irrisolto della comunità, in quanto portatori di fragilità e bisogni impellenti ed eterogenei". La nota sorvola la questione geopolitica, ma sottolinea come la Regione Lazio, insomma, abbia deciso di sperimentare un intervento funzionale ad un'integrazione piena dei migranti che transitano all'interno del territorio di competenza. Il tutto, inoltre, finirebbe per coinvolgere le "reti d'inclusione sociale dei migranti transitanti, con il coinvolgimento attivo delle associazioni e organizzazioni del terzo settore che operano sul territorio regionale, al fine di definire un modello di governance e di erogazione di servizi standardizzati e conseguire così elevati livelli di qualità per l’erogazione dei servizi stessi". Fin qui, la premessa. Poi, però, arriva l'accusa.

Secondo l'esponente di Forza Italia, infatti, il provvedimento in questione si risolverebbe in una sorta di indagine di mercato, così come sarebbe scritto nella determina relativa. Le scelte intraprese dalla Regione Lazio in materia di linee direttive politice, quindi, secondo il consigliere regionale, potrebbero essere diverse e orientate maggiormente al mondo del lavoro e alla situazione drammatica che vivrebbero i cittadini laziali: " Ferma e imprescindibile la politica generale sull’accoglienza, possibile che la Regione Lazio non si preoccupi anche delle fragilità dei tanti disoccupati della territorio regionale e provinciale, che di fatto sono alla fame?".

Tra le scelte che vengono contestate alla maggioranza di centrosinistra della Regione Lazio, più specificatamente, è la scelta di avvalersi di "un operatore economico altamente qualificato che possa garantire un supporto tecnico specialistico nelle attività di programmazione dell’intero progetto, di accompagnamento alla presentazione delle candidature da parte delle associazioni e organismi del terzo settore e di monitoraggio".

L'iniziativa in questione sarebbe stata finanziata con 244 mila euro, che sarebbero destinati anche alle attività di promozione e della diffusione dell'iniziativa, così come sarebbe scritto nella pag 12 del bando. Secondo Forza Italia, questo sarebbe il sintomo di una certa superficialità riguardo tematiche di urgenza immediata per i cittadini del Lazio come, appunto, il lavoro. Una vicenda che potrebbe far parlare di sè. Intanto Abbruzzese attacca Zingaretti e la maggioranza del Partito Democratico. Il Presidente della Regione, nel frattempo, è impegnato anche nel sostegno al ministro Orlando in vista delle primarie del Pd.

Commenti
Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Mer, 26/04/2017 - 20:41

nel settore "migranti e affini" si mangia meglio che al "Pescatore" a Canneto sull'Oglio