Nella cattedrale di Palermo messa con servizi

Da qualche giorno i turisti in visita alla cattedrale di Palermo si trovano di fronte lo spettacolo insolito di un bagno posizionato dietro l'altare.

Quando scappa scappa, non importa dove ci si trovi, neanche se si sta visitando la Cattedrale di Palermo. Devono saperlo bene i responsabili del noto luogo di culto e meta di migliaia di turisti e fedeli ogni mese. Per venire incontro alle loro esigenze più impellenti, al di là di quelle spirituali, da qualche giorno una serie di cartelli su delle anonime colonnine grigie di palstica indica il percorso per i bagni della struttura. Percorso che, una volta aggirata la balaustra in marmo che delimita l'accesso all'area, conduce dietro a uno degli altari del luogo di culto.

Le reazioni dei visitatori si dividono tra l'indignazione e l'incredulità tipica di chi crede di essere stato vittima dell'ennesima "supercazzola" del Conte Macetti. "Non ci posso davvero credere. Come si fa a mettere una bagno dietro l'altare?" si chiede Maria, riassumendo il pensiero comune di chiunque abbia di fronte questa trovata di gusto discutibile.

Commenti
Ritratto di stock47

stock47

Ven, 05/09/2014 - 00:22

Semplicemente pazzesco! Ricordo ancora le lezioni sulla cultura architettonica che si davano, a suo tempo, in tutte le scuole. La spiegazioni di volte, cappelle, absidi, ecc. il tutto teso a esaltare e creare in chi entrava in quei luoghi sacri, la maestosità, la bellezza il più vicino possibile al creato. Adesso cosa ti fanno? Mettono un cesso addirittura dietro l'altare? Non ci sono parole per significare il contrasto stridente dell'architettura con una cosa del genere, il contrasto tra l'elevazione spirituale ricercata in tutte le volute architettoniche e un cesso vicino al luogo più sacro. Solo nella mente di un dissacratore della Chiesa e della religione cristiana può essere venuto in testa una cosa del genere. Passi per costui ma i preti locali dove hanno la testa per permettere una simile dissacrazione della casa di Dio? Se Cristo invece dei mercanti nell'area esterna dedicata a lui avesse trovato addirittura un cesso accanto al suo altare mi sa che invece delle frustate e pedate date ai mercanti sarebbe passato alla tortura con tanto di pinza e tenaglie e ferri roventi.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 05/09/2014 - 12:26

Ci sarà il solito cartello: "Non dico di far centro, ma almeno fatela dentro' oppure "Solo depositi liquidi"... o altre amenità del casso... hem, pardon, amenità del caso.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 05/09/2014 - 12:44

L'arcidiocesi "Panormitana" comprende molti comuni. Tra questi si è voluto previlegiare quello di Caccamo. E per i profumi di Caccamo si accendono gli incensi...