Nella natura in totale serenità con la Nissan a «emissioni 0»

E-Nv200 Evalia è la prima sette posti al mondo completamente «verde» Il nostro tour nell'Oasi del Wwf di Macchiagrande. Con la coscienza a posto

RomaSi può essere amici dell'ambiente alla guida di un'auto? Sì, e senza alcun sacrificio particolare, neppure quello economico, se si guida una Nissan e-NV200 Evalia. Prima sette posti al mondo a emissioni zero, è stata pensata soprattutto per l'impiego come bus, navetta e taxi da parte di una clientela professionale, ma può soddisfare il privato. In vendita in Italia dal 2014, da quasi due mesi viene utilizzata dall'hotel e centro benessere QC Terme Roma per il trasporto da e per Fiumicino, il centro città e alcune località del litorale. Qual è stata sinora l'esperienza di autisti e clienti di questo resort? Parlano innanzitutto i dati, visualizzabili tramite l'applicazione da remoto Nissan Carwings. Nei primi 30 giorni di utilizzo l'e-NV200 Evalia ha consumato 190 kWh percorrendo 686 km: grazie alla rigenerazione in frenata e discesa, 63 kWh sono stati recuperati, mentre i restanti 127 sono stati ricaricati nella batteria, spendendo 32 euro. Per la medesima percorrenza con un veicolo Diesel, il carburante sarebbe costato 158 euro, dunque su base annua si può ipotizzare per il solo rifornimento un risparmio di oltre 1.500 euro. Oltre alla convenienza nel tempo, il direttore di QC Terme Roma, Mattia Corti, sottolinea altri vantaggi offerti dal veicolo elettrico di Nissan, come «la possibilità di avviare o programmare, sempre da remoto, l'impianto di climatizzazione». E trovare un abitacolo fresco, quando si sale a bordo di un veicolo in estate, è per i passeggeri un sollievo non da poco. Pure per noi che, dopo aver verificato l'abitabilità (buona anche per sette adulti) e la capacità di carico (non male neanche al minimo di 440 litri) ci siamo messi al volante di una e-NV200 Evalia nel parcheggio dell'hotel QC, in uno scenario naturalistico di straordinario pregio.

Premuto il pulsante di accensione, abbiamo posizioniato la leva del cambio automatico in Drive e nel massimo silenzio abbiamo preso la via per Maccarese, diretti all'Oasi del WWF di Macchiagrande. Un veicolo a emissioni zero ben si accosta a uno dei pochi ambienti dove la macchia mediterranea può vegetare ancora senza essere minacciata dall'attività umana. Con un certo orgoglio, dunque, abbiamo parcheggiato l'e-NV200 all'ingresso dell'Oasi, a Fregene, per inoltrarci a piedi in uno dei sentieri Natura, dove tra i lecci, le piante aromatiche e la zona umida abbiamo fatto la conoscenza di due anziani residenti, una coppia di ultracentenarie tartarughe di terra. Di nuovo in auto e via verso un'altra tappa della nostra esperienza di viaggio eco-sostenibile: Waterfront Beach, resort all'aperto sul lungomare di Focene, nato 10 anni fa dopo una riqualificazione dell'area. Una struttura in legno, minimalista e al tempo stesso elegante, contornata da un prato che si insinua tra le dune fino a lambire la battigia e da tronchi trasportati dal mare che sono divenuti vere e proprie sculture di arredo. Qui anche cibo e bevande sono biologici e a km zero.

È rimasto lontano dallo zero, invece, l'indicatore della carica residua delle batterie quando abbiamo la strada per l'albergo. E ci ha davvero rassicurato, scoprire che con una guida neppure troppo accorta l'autonomia effettiva non si discosta molto dai 167 km dichiarati da Nissan. Così le necessità degli utilizzatori di questa tipologia di veicoli sono soddisfatte. E pure i dubbi sulle modalità e i tempi di ricarica si sciolgono di fronte alle soluzioni integrate offerte dalla Casa giapponese: le colonnine da 3 o 6 kW che permettono di fare il pieno di energia in 4 ore (o addirittura 30 minuti qualora ci si connetta a una stazione ad alto voltaggio), l'estensione della garanzia della batteria a 7 anni/140 mila km e l'assistenza dedicata dopo la vendita. Quanto ai prezzi, partono da 33.700 o 39.600 euro, a seconda chi si noleggi o si acquisti anche la batteria. Per essere amici dell'ambiente, neanche troppo.

Commenti

cgf

Ven, 25/09/2015 - 15:15

produrre energia elettrica non inquina, vero? fondere il metallo per cavi e tralicci nemmeno! La posa in opera? oplà, uno schiocco delle dita.

cgf

Ven, 25/09/2015 - 15:16

produrre energia elettrica non inquina, vero? fondere il metallo per cavi e tralicci nemmeno! La posa in opera? oplà, uno schiocco delle dita. Vogliamo parlare delle batterie? Prima di essere montate sull'auto il materiale estratto ha fatto mezzo giro del mondo.