Nella Regione Veneto primo master per la gestione delle crisi aziendali

Elena Donazzan, assessore regionale al lavoro e alla formazione della Regione Veneto, dopo aver gestito 84 crisi aziendali crea un corso avanzato per creare veri e propri «manager anticrisi». Un modello e un format esportabile anche in altre regioni.

Cercasi esperti di crisi aziendali. Un’esigenza a cui la Regione Veneto ha deciso di rispondere in proprio, cercando in primis di prevenire il male oppure, laddove necessario, curarlo con «medici» altamente specializzati e certificati.

“Abbiamo bisogno di professionisti, di specialisti del cambiamento, per gestire le crisi aziendali. L’esperienza di anni di trattative, negoziazioni contrattuali e operazioni di rilancio messe a punto dall’ “unità di crisi“ della Regione Veneto, che dal 2012 ad oggi ha preso in carico 84 crisi aziendali complesse, ci ha indotto a promuovere un percorso formativo specifico, per creare dei veri e propri ‘manager della crisi”. Elena Donazzan, assessore regionale al lavoro e alla formazione della Regione Veneto è donna abituata a trattare la politica con un approccio pragmatico e concreto. Dopo essere stata costretta a trattare casi spesso dolorosi in una regione ricca, ma esposta più di altre al vento della crisi, Donazzan ha voluto fortemente il primo master per «manager della crisi e del cambiamento», promosso dal Cuoa in collaborazione con la Regione Veneto e gli esperti di Veneto Lavoro e Veneto Sviluppo.

“Con l’Unità regionale di crisi, costituita all’interno di Veneto Lavoro – spiega Elena Donazzan – abbiamo maturato un modello di gestione delle vertenze e delle crisi aziendali efficace per monitorare le diverse situazioni, prevenire i default progettare piani industriali e interventi a sostegno dell’occupazione. Ora mettiamo questo modello a disposizione di quei professionisti, commercialisti, avvocati, consulenti aziendali, avvocati, manager aziendali, manager di banca e di società finanziarie, quadri sindacali e rappresentanti delle organizzazioni datoriali che intendano affinare le loro competenze in materia di strategia e business di impresa, gestione del conflitto, rilancio di attività produttive, relazioni sindacali. Grazie all’apporto tecnico-scientifico dei docenti del Cuoa, che affiancano gli esperti di Veneto Lavoro e di Veneto Sviluppo, il master offre un percorso davvero unico e professionalizzante per futuri esperti delle crisi aziendali”. L’obiettivo è quello di formare professionisti «dedicati», una figura da «problem solver» con competenze in materia di strategia e business d’impresa, capaci di progettare e realizzare un piano industriale di rilancio sostenibile. L’azione di risanamento presuppone pertanto il coinvolgimento di professionisti che, in qualità di “advisor industriale” possano supportare efficacemente la società nella redazione del piano industriale svolgendo un ruolo attivo nell’identificare la strategia e le azioni operative. In sostanza si tratta di 250 di formazione teorica e operativa.

“Nell’attuale scenario di mercato – spiega Francesco Gatto, Responsabile CUOA Finance – i progetti di turnaround aziendale e di change management assumono un valore e un’importanza strategica per sostenere e rilanciare le economie dei territori. Il tema assume un’importanza ancora più rilevante per le piccole e medie aziende che costituiscono l’ossatura del nostro sistema produttivo, dove ai fallimenti delle società corrisponde normalmente la chiusura delle aziende, il loro smembramento, la messa in asta dei singoli beni. Grazie all’importante sostegno di Veneto Lavoro e Veneto Sviluppo – prosegue Gatto – abbiamo così potuto sviluppare l’Executive Master in Crisis & Change Management, che si vuole porre come importante strumento per figure manageriali di azienda e consulenti professionisti che affiancano e guidano il management o la proprietà nella definizione di un piano industriale di rilancio credibile e sostenibile e che possa, quindi, essere anche sostenuto dal sistema bancario. Affrontare con successo progetti di risanamento richiede quindi forti competenze in materia di strategia e business d’impresa, rendendo la crisi aziendale un “mestiere da specialisti“»