"Nelle carceri italiane 10mila detenuti islamici"

Santi Consolo, capo dell'Amministrazione penitenziaria: "Sono numeri imponenti. È quindi necessario un trattamento che si adegui alla loro fede, cultura e tradizione"

"Su circa 50 mila detenuti, un po' più di 10 mila sono di religione islamica. Di questi, quattro su cinque praticano abitualmente. Sono numeri imponenti. È quindi necessario un trattamento che si adegui alla loro fede, cultura e tradizione". Santi Consolo, capo dell'Amministrazione penitenziaria, spiega in un'intervista a La Stampa che "il presupposto, in carcere, è la conoscenza del singolo detenuto per la sua migliore allocazione". Contro il pericolo della radicalizzazione, afferma, "sono state attivate verifiche approfondite. Abbiamo fatto corsi di preparazione per la polizia penitenziaria, al Dipartimento le informazioni che vengono dalla periferia sono processate con professionalità, e le nostre segnalazioni arrivano in tempo reale dove serve, cioè alle forze di polizia". Il risultato è che "com'è ovvio, stanno lievitando i numeri dei detenuti islamici sotto attenzione".

"Noi pensiamo - aggiunge - che il miglior antidoto alla radicalizzazione sia il rispetto della dignità della persona. Di tutte le persone, islamici e non", ma "certo, non possiamo pensare di recuperare tutti. E quelli radicalizzati definitivamente, gli irrecuperabili, vanno individuati ed estirpati. Ma sarebbe un grave errore scatenare una guerra di religione".

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Commenti

vince50

Gio, 24/03/2016 - 11:33

Nonostante siano islamici fanatici criminali detenuti e mantenuti,bisogna fornirgli un trattamento adeguato alla loro cultura e tradizione.Credo sia più che giusto e doveroso,dobbiamo dimostrare di che pasta siamo fatti,anche se lo hanno ben capito da tempo.

Cinghiale

Gio, 24/03/2016 - 11:43

Si rimandino subito nei paesi d'origine. Dov'è il problema. Perchè non si fa? Mi sto inc@zz@nd@ veramente.

justic2015

Gio, 24/03/2016 - 11:47

Mi raccomando diritti e doveri a tutti questi poveri individui ,e come mai cosi poche si trovano in carceri solo dieci mila mi fa pena per questi poveracci.

Ritratto di bandog

bandog

Gio, 24/03/2016 - 11:55

Dunque i muslims sono più del 20%.acchh sooo; giusto adeguarsi,alla loro, se,cultura e tradizione...basta vedere i filmati delle loro prigioni)cominciando da quelle libiche,tinisine etc) ed ..adeguarsi,vedrai come chiedono il rimpatrio immediato!!!Ciaparatt!!!

Ritratto di VladoGiulio

VladoGiulio

Gio, 24/03/2016 - 12:34

MA NON MI DIRE IL 20% DELLA POPOLAZIONE CARCERARIA E' DI RELIGIONE MUSSULMANA ?! QUINDI SENZA MUSULMANI IN ITALIA AVREMMO IL 20% DI REATI IN MENO. PER I BENPENSANTI FACCIO NOTARE CHE NON SI TRATTA DI RAZZISMO MA DI MATEMATICA E LA MATEMATICA , GRAZIE A DIO , NON E' OPINIONE !

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Gio, 24/03/2016 - 12:41

E io PAGO!!!

alfonso cucitro

Gio, 24/03/2016 - 12:47

Caro Santi Consolo perché non va a fare un pò di tirocinio nelle prigioni mediorientali? Perché non chiede a quei poveretti occidentali che hanno avuto la sfortuna di essere messi nelle loro carceri,anche per futili motivi? Chissà perché siamo sempre noi,occidentali,a capire i loro bisogni e le loro pretese.

Ritratto di Azo

Azo

Gio, 24/03/2016 - 13:01

Questi MALEDETTI, dovrebbero avere gli stessi trattamenti, che avrebbero nelle carceri al loro paese!!! ALTRO CHE DIRITTI E DOVERI.

Libertà75

Gio, 24/03/2016 - 14:12

poverini, è colpa nostra se vengono qui a delinquere perché li abbiamo illusi che avrebbero avuto soldi e casa senza lavorare... poverini, è colpa nostra se spacciano droga, siamo a noi a comprarla... poverini se finiscono in galera, nei loro paesi certi comportamenti sono normali... poveriiiiini

steorru

Gio, 24/03/2016 - 14:15

Rimandiamo ai loro paesi d'origine, avremmo meno affollamento carcerario, meno spese, meno problemi e sopratutto meno criminali