Neonato senza vita trovato in una scarpata in Alto Adige

Aveva ancora attaccato il cordone ombelicale. Gli inquirenti hanno disposto l'autopsia sul corpo del piccolo

Aveva ancora il cordone ombelicale attaccato, quando lo hanno ritrovato. Ieri pomeriggio, un gruppo di turisti ha notato il corpicino di un neonato in un cespuglio in Alto Adige.

I turisti stavano camminando lungo la via Raffein, fra Lana e Cermes, sopra a Merano, quado hanno notato un corpicino senza vita, abbandonato in un cespuglio in fondo a una scarpata. Sul luogo dei ritrovamento sono accorsi carabinieri e personale sanitario, per analizzare la scena del crimine e trovare tracce utili a identificare la persona o le persone che hanno abbandonato e ucciso il neonato.

Secondo quanto riporta il quotidiano Dolomiten, che ha reso nota la notizia, il decesso risalirebbe a qualche ora prima del ritrovamento. La testa del piccolo sarebbe stata avvolta in un panno, annodato più volte attorno al collo, ma per capire le cause della morte bisgonerà aspettare l'autopsia, che è stata disposta sul corpicino del piccolo.

Solo ieri, era giunta la notizia della morte di un altro bambino a Benevento, ucciso dalla madre, che lo aveva lanciato da una scarpata. Poi, temendo fosse ancora vivo, lo aveva raggiunto per colpirlo nuovamente con una pietra o un bastone. Infine, per cercare di coprire le tracce dell'omicidio, la donna aveva poi simulato un incidente.