New Jersey, cancro alle ovaie scambiato per semplici crampi addominali

Per nove anni ha sofferto di cancro alle ovaie, si è fatta visitare da vari specialisti e tutti quanti le hanno dato la medesima diagnosi: sono crampi allo stomaco dovuti alla dieta

Amanda Kabbabe per nove lunghissimi anni ha sofferto di fitte addominali che, secondo i suoi medici, erano dovute ad una dieta errata o comunque ad uno scarso rigore alimentare per scoprire soltanto qualche anno fa di avere il cancro alle ovaie.

La ragazza del New Jersey per nove anni è stata costretta a piegarsi in due dalle fitte e dai crampi, per nove anni non ha potuto condurre una vita normale e tutti gli specialisti che l'hanno visitata avevano dato lo stesso responso: il dolore addominale è dovuto ad una dieta errata. La svolta per Amanda è arrivata nel 2017, a 24 anni, quando le è stato diagnosticato un cancro alle ovaie. La massa tumorale aveva raggiunto la grandezza di un melone, riferisce il Daily Mail, tanto che è stata operata d'urgenza e ha combattuto la malattia fino ad oggi. La buona notizia le è stata data qualche giorno fa dai medici: il tumore è in remissione e all'età di 26 anni può finalmente tirare un sospiro di sollievo.

"Con il senno di poi, posso dire che quei sintomi erano chiaramente di un cancro ovarico. Ma essendo molto giovane continuavano a dirmi di non preoccuparmi, che il fatto che mi sentissi gonfia e affaticata dipendeva dalla mia alimentazione e dallo stress a lavoro", riferisce la ragazza ai media locali e continua raccontando la sua esperienza di aver appreso del cancro:"Non so se ero più spaventata o sollevata dopo aver ricevuto questa notizia, ma almeno conoscevo la verità. Per la prima volta nella mia vita dei medici hanno preso sul serio quello che dicevo e non mi hanno mandato via con le solite scuse legate al mio stile di vita". La ragazza si è sottoposta ad un intervento e a ben tre cicli di chemioterapia, finalmente però il tumore non c'è più e spera di poter tornare a vivere serenamente.

Commenti

cgf

Ven, 15/03/2019 - 13:08

Con quello che costano le visite specialistiche negli USA, meglio se in accordo con l'assicurazione, io chiederei indietro i soldi spesi più un risarcimento.