New York, il MoMa si rifà il look: chiuso per 4 mesi per ristrutturazione

Un investimento gigantesco di 400 milioni di dollari e quattro mesi di chiusura per il Museum of Modern Art di New York che ha deciso di rinnovarsi e aggiungere

Il MoMa di New York resterà chiuso dal prossimo 15 di giugno fino al 21 ottobre per consentire una ristrutturazione e un rinnovamento totale dello spazio espositivo e dell'esperienza visiva

Il direttore del Museum of Modern Art si è detto entusiasta della ristrutturazione, costata si vocifera circa 400 milioni di dollari:"Sostituiremo l'abituale con l'inatteso" ha detto Glenn D. Lowry. Tappa fondamentale per chiunque si rechi a New York, visto che il MoMa è uno dei musei che detiene alcuni dei capolavori mondiali più importanti in assoluto: Les Demoiselles d'Avignon di Picasso, tanto per citarne uno. Oppure continuando ancora la famosissima Notte Stellata di Van Gogh. La nuova ristrutturazione prevede un nuovo modo di concepirne la visita che dovrebbe rivoluzionare totalmente il classico percorso che si intraprende fino ad ora dentro il MoMa. Infatti, con il nuovo spazio espositivo saranno messi in rilievo gli artisti meno acclamati e soprattutto verrà data più importanza alla figura dell'artista femminile. Ma non solo rivoluzione di questo genere, verranno aggiunti quasi 4mila metri quadrati di spazio espositivo che saranno destinati ad esporre le opere architettoniche, di design e un reparto sarà destinato anche ai film. Ogni nove mesi il museo si è prefissato l'obiettivo di cambiare lo spazio espositivo andando ad alternare le proprie opere attingendo dalle mostre espositive permanenti e importando quanto più possibile:"Senza però rinunciare mai alle nostre radici", spiega il direttore del board Leon Black. La notizia è stata diffusa dal New York Times ed è stata condivisa anche dalla pagina ufficiale Facebook del museo.

Lo studio per la ristrutturazione del MoMa di New York sarà offerta dallo studio Diller Scofidio + Renfro, e si amplierà nella parte ovest andando a "mangiare" la tanto discussa parte del American Folk Art Museum. Il museo farà conto soltanto sulle donazioni, infatti ben 200milioni di dollari sono pervenuti dalla Fondazione Rockefeller e 100 milioni dalla Fondazione musicale David Geffen. La famiglia Rockefeller era da sempre stata una delle principali benefattrici del museo.