New York Times, allarme Venezia: "Come la Disneyland del mare"

Il prestigioso quotidiano americano dedica un reportage alla città veneta: nel mirino turisti e navi da crociera

Il New York Times torna a parlare dell'Italia. Il prestigioso quotidiano americano titola "Venezia, invasa dai turisti, rischia di diventare una Disneyland sul mare".

Duro il giudizio apparso sulle pagine interne del giornale statunitense che, senza troppi giri di parole, se la prende con i turisti. "La colonna sonora della città è ora il suono delle rotelle delle valigie che vengono trascinate sui gradini delle passerelle mentre orde di turisti camminano lungo i canali. Si sentono ancora frasi in dialetto veneziano dai gondolieri che trasportano i turisti impegnati nei selfie. Ma ora la lingua franca è un miscuglio di inglese, cinese e qualsiasi altra lingua parlata dai turisti che mega navi da crociera e voli low cost hanno riversato in città".

Ma il Nyt rivolge l'attacco più pesante nei confronti delle navi da crociera, tanto contestate anche dagli abitanti della città veneta, "che attraversano il Canale della Giudecca e che spezzano la visuale come un'eclissi che copre il sole. Le navi sono uno spettacolo inaccettabile ma portano denaro e Venezia, che non ha più il potere commerciale di un tempo, ha bisogno di quei soldi".

I pochi cittadini veneziani rimasti sarebbero inoltre esausti di avere i visitatori intorno. "Gli abitanti della città, quelli che sono rimasti - prosegue ancora il quotidiano - si sentono inondati dai 20 milioni di turisti ogni anno. I negozi hanno dovuto mettere le insegne alle vetrine per indicare piazza San Marco o Ponte di Rialto, in modo che le persone smettano di chiedere loro dove andare".

Commenti

idleproc

Gio, 03/08/2017 - 15:05

Da un punto di vista economico, le monoculture sono sempre una pessima idea non solo a livello locale. Per motivi anche esogeni sono ad alto rischio oltre alle bolle intrinseche che si creano. La demolizione del tessuto socioeconomico di una città o altro, è sempre una scelta politica, ormai quasi sempre a breve e ha conseguenze nel durante e dopo. Al momento i veneziani si consolano pensando che da altre parti e per altro tipo di invasioni con teleguida, va peggio. La laguna, come da secoli, per quello che è ancora rimasto, li difende ma non si sa per quanto. Son stati particolarmente felici della Grande Opera che li ha messi alla pari cogli amici del Sud e di altre parti d'Italia e che tuttiinsieme si pagheranno in quanto italiani nella sventura che unifica e prosegue.

cir

Gio, 03/08/2017 - 17:52

venezia una fogna a cielo aperto , mai sentito una puzza simile neanche nelle cloache.

Klotz1960

Gio, 03/08/2017 - 18:46

Fare entrare i transatlantici da crociera a Venezia e' da Bananas Republic, quale siamo sempre di piu'. Non c'e' discussione.

venco

Gio, 03/08/2017 - 18:52

Per i somari Venezia è una fogna.

cir

Gio, 03/08/2017 - 21:28

anche venco e' una fogna.