Nianggolan scambiato per un terrorista: blitz in albergo

La psicosi terrorismo dopo gli attacchi di Parigi è arrivata a Roma. Radja Nainggolan, la stella dei giallorossi, ha trovato nella sua camera d'albergo dei poliziotti, chiamati dagli ospiti dell'hotel secondo i quali era "un soggetto potenzialmente pericoloso"

"C'è un terrorista, interevenite". La psicosi terrorismo dopo gli attacchi di Parigi è arrivata a Roma. Radja Nainggolan, la stella dei giallorossi, ha trovato nella sua camera d'albergo dei poliziotti, chiamati dagli ospiti dell'hotel secondo i quali era "un soggetto potenzialmente pericoloso". E invece no, era il centrocampista giallorosso, tornato nella struttura al termine di una passeggiata con la famiglia e gli amici prima di rientrare a Roma.

La segnalazione è avvenuta il giorno successivo all'annullamento dell'amichevole tra Belgio e Spagna. A "tradire" Nainggolan il suo aspetto: cresta, tatuaggi e ciuffi hanno convinto gli ospiti dell'albergo a chiedere l'intervento della polizia. Gli agenti, però, hanno immediatamente riconosciuto il giocatore, scusandosi per l'accaduto. Poi, tutti insieme, hanno posato per una fotografia subito diffusa su Twitter. Insomma solo un disguido che di certo avrà procurato non pochi problemi al giocatore della Roma.

Commenti
Ritratto di alfredido2

alfredido2

Ven, 20/11/2015 - 17:33

Speriamo decida di cambiare parucchiere ! non ci sarebbero più equivoci

Ritratto di giuseppe zanandrea

giuseppe zanandrea

Dom, 22/11/2015 - 18:36

E' solo l' inizio del clima di sospetto e diffidenza per tutto quello che non è nostrano. Se poi ci saranno gl ìi attentati e magari le vittime si apriranno cacce alll' uomo e linciaggi di chiunque verrà trovato n atteggiamenti sospetti o dai tratti somatici mediorientali....attenzione siculi e affini che potreste essere scambiati per attivisti del Califfato!