Niente foto di classe in una scuola di Trieste: "Tuteliamo la privacy"

La decisione della dirigente scolastica ha scatenato le polemiche dei genitori

Per quest'anno la tradizionale foto di classe insieme ai compagni non verrà fatta. Lo ha deciso la dirigente scolastica di una scuola primaria di Trieste che deciso di negare agli studenti la possibilità di conservarvare per anni e anni un'immagine della propria classe, per poi tirarla fuori da un cassetto e far riaffiorare i ricordi.

Ma perché la dirigente avrebbe preso questa decisione? Il motivo sarebbe da rintracciare nelle politiche di tutela della privacy, guardando in particolare alle nuove normative europee, entrate in vigore il 25 maggio 2018, che tutelano maggiormente l'immagine dei minori. E così, a Trieste si è deciso di prevenire qualsiasi dubbio sul rispetto o meno della privacy degli alunni, eliminando la tradizionale foto di gruppo.

La decisione, però, ha sollevato le polemiche da parte dei genitori dei bambni, che non sono riusciti a convincere la dirigente a dar loro il permesso. "La dirigente ci ha negato la possibilità di fare le foto ai bambini all'interno della scuola -hanno spiegato alcuni genitori al Piccolo- spiegando che ci sono problemi legati alle normative europee. Abbiamo insistito, ma non c'è stato verso di convincerla". Le famiglie avrebbero anche firmato documenti e liberatorie per sollevare la scuola da eventuali responsabilità, ma sembra non siano riusciti a convincere la dirigente nemmeno in questo modo. Se la situazione non cambierà, alcuni genitori sono pronti ad organizzare autonomamente la foto di classe, che verrà scattata all'esterno dell'edificio scolastico.

Commenti
Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Mar, 14/05/2019 - 16:12

Cambiate le menti eclettiche che imprigionano l'Europa nella gabbia delle elucubrazioni del "clan dei dotti". Fra poco non si potrà andare manco a pisciare pur di tutelare i moscerini che si nutrono di sostanza organica.

Popi46

Mar, 14/05/2019 - 16:27

Gli scemi per il politicamente corretto sono diversamente intelligenti. Per la vita di tutti i giorni sono scemi. Punto.

scorpione2

Mar, 14/05/2019 - 16:47

cosa si vuole pretendere, se hanno ancora la spiaggia divisa uomini e donne altro che musulmani,

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Leonida55

Mar, 14/05/2019 - 17:02

Con questa privacy hanno spappolato i marroni. Eppure ha ragione il Preside, la legge sta dalla sua parte. Oggi nelle scuole non puoi fotografare un minore e poi diffondere la sua immagine. E' reato. O troppo o niente, queste sono le stupide leggi italiche.

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tomari

Mar, 14/05/2019 - 17:22

@scorpione2: Quella spiaggia era già divisa quando a Trieste regnava Francesco Giuseppe...Purtroppo poi sono arrivati gli Italiani, ed è rimasta divisa solo per fare del Folklore...E poi, non è la spiaggia, ma un pezzetto di UNA spiaggia secondaria. Informarsi bitte!

steacanessa

Mar, 14/05/2019 - 18:15

Della serie “le beline sono ovunque e aumentano di numero quotidianamente”. Crani con un solo neurone che vaga disperato alla ricerca di una via di uscita.

amedeov

Mar, 14/05/2019 - 18:36

Qualche mese indietro ho rivisto con commozione le mie foto scattate alle elementari negli anni cinquanta. E' stato emozionante ritornare indietro nel tempo

cgf

Mar, 14/05/2019 - 18:57

Quale privacy che sui social si mostrano tutti giorni e... anche le notti. Chi sono quei 'educatori' che non hanno capito chi stanno 'educando', sono molto più smaliziati di voi e, per fortuna, anche più avanti

cgf

Mar, 14/05/2019 - 18:58

già da piccoli giocano già il tablet e lo smartphone, a mettere su le foto ci pensa la mamma, il papà, la zia, il nonno....

pastello

Mar, 14/05/2019 - 19:18

Comunisti erano cattocomunisti restano.