Niente prescrizione medica per la pillola del giorno dopo

LItalia è l'unico dell'Eurozona che richiede anche un test di gravidanza per ottenere la prescrizione medica. Con la nuova direttiva Ue c'è il rischio caos

Non ci sarà più bisogno della prescrizione medica per comprare la pillola dei cinque giorni dopo. È, infatti, attesa per febbraio una delibera europea che rivoluzionerà il mercato e rischierà di non creare pochi problemi all'Italia. Nel 2015, in seguito al parere del comitato tecnico dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema) del 21 novembre, la Commissione europea cancellerà l'obbligo di ricetta per ottenere il farmaco per la contraccezione d’emergenza.

Ancora oggi l'Italia è l'unico dell'Eurozona che richiede anche un test di gravidanza per ottenere la prescrizione medica. "Un anno fa l’azienda aveva inoltrato all’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) una richiesta per l’abolizione del test di gravidanza obbligatorio per ottenere la prescrizione del medicinale, presentando gli stessi dati sulla base dei quali l’ente regolatorio europeo ha poi decretato l’abolizione dell’obbligo di ricetta e la cancellazione della controindicazione ’gravidanzà nel foglietto illustrativo", spiega all’Adnkronos Salute Alberto Aiuto, amministratore delegato della filiale italiana di Hra Pharma, aziende produttrice della pillola (ulipristal acetato). A quanto si apprende, ad aprile scorso la Commissione tecnico-scientifica dell’Aifa, pur prendendo atto della validità scientifica dei dati presentati, ha ritenuto necessario richiedere un parere in merito al dicastero della Salute. Sei mesi, nessuna notizia in materia e a quanto risulta al Consiglio superiore di sanità, organo consultivo del ministero, non sarebbe nemmeno arrivata una richiesta di parere. Eppure, nel giro di un paio di mesi arriverà la delibera europea ufficiale per l’eliminazione della ricetta, che comporta anche modifiche della scheda tecnica, del packaging e del foglietto illustrativo e che renderebbe dunque il test di gravidanza superato, almeno ipoteticamente. Così come il parere atteso del Consiglio superiore di sanità.

Tutta Europa si adeguerà, con Spagna, Francia, Olanda, Inghilterra e Germania che metteranno subito in vendita la pillola dei cinque giorni dopo (più efficace di quella "del giorno dopo", il levonorgestrel nel ridurre il rischio di gravidanza indesiderata) senza il "passaggio intermedio" dal medico, direttamente in farmacia e in molti casi anche nei supermercati. In più, se la situazione non sarà risolta a breve, ci potrebbero essere problemi nella dispensazione della pillola: "Essendo quella europea una procedura centralizzata - avverte l’azienda - le nuove confezioni, dovranno essere aggiornate secondo quanto deciso centralmente, ovvero dovranno contenere il nuovo bugiardino e la dicitura 'senza obbligo di ricetta medica'. Questa evenienza, se non risolta per tempo, pone dei problemi di tipo legale e regolatorio, che si rifletterebbero poi sulle donne, che vedrebbero negato il tempestivo accesso al farmaco, che ricordiamolo, resta l’ultima risorsa per evitare le interruzioni volontarie di gravidanza".

Commenti
Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Gio, 18/12/2014 - 15:14

il veleno per uccidere dei bambini si puo' acquistare liberamente

nerinaneri

Gio, 18/12/2014 - 15:41

...l'europa plutocratica è pure atea...

Totonno58

Gio, 18/12/2014 - 15:44

Non ci capisco più nulla...in Italia si fa tanta ammuina per concedere un normale anticoncezionale quale la pillola del giorno dopo (causando delle penose figure come quella dell'infermiera con le due ragazze) e poi si dà liberamente quella dei cinque giorni dopo?!...mi vado a documentare, va'...)

pinux3

Gio, 18/12/2014 - 15:50

Il "test di gravidanza" per ottenere la prescizione medica? Cioè per evitare la gravidanza ci vuole un...test di gravidanza? Qui siamo alla demenzialità pura, BEN VENGA LA DIRETTIVA EUROPEA...

pinux3

Gio, 18/12/2014 - 15:53

@marco piccardi...Mi pare che tra uno spermatozoo e un bambino ci sia qualche differenza...

Ritratto di tulapadula

tulapadula

Gio, 18/12/2014 - 16:05

Chissà che no si metta la parola fine allo schifo degli obiettori di coscenza negli ospedali che si rifiutano di dare il farmaco a chi lo richiede, costringendo le persone ad odissee vere e proprie odissee. Come al solito i passi in avanti in termini di civiltà ci devono essere imposti... da soli non ci arriviamo.

Ritratto di semovente

semovente

Gio, 18/12/2014 - 16:37

Questo è il lasciapassare alla carneficina.

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Gio, 18/12/2014 - 16:53

Meno male che l'Europa c'è. Poi nel titolo si parla di rischio caos , io non essendo un Bananas non vedo proprio dove e in che modo ci possa essere questo rischio anzi direi proprio il contrario.

pastello

Gio, 18/12/2014 - 17:21

La Ue non sarà granché ma paragonata all'italia pretofila credo sia il male minore.

vince50_19

Gio, 18/12/2014 - 17:32

Mi auguro che non vi siano morti dei "5 giorni dopo". Tanto non gliene fotte un beato c@@@o a nessuno. Questo è poco ma sicuro.

Ritratto di Ubidoc

Ubidoc

Gio, 18/12/2014 - 17:40

Niente ricetta medica ? E se poi ti fai una trombosi e dunque un ictus e di conseguenza una paralisi ti manteniamo noi sulla sedia a rotelle ?

vince50_19

Gio, 18/12/2014 - 18:52

marino.birocco - Credo che lei potrebbe fare un altro uso della pillola..

roberto.morici

Gio, 18/12/2014 - 20:04

@marino.birocco. Mi consenta una battuta. Lei non vede rischi di sorta nell'uso della famosa pillola e immagino, quindi, che non avrrà problemi a farne uso.